Le nuove modalità di dichiarazione dei redditi per la compilazione della situazione economica equivalente delle famiglie italiane è sempre una questione più problematica. Con l'Isee 2015 si sono complicate le cose di cui tenere conto e la situazione delle famiglie italiane non è delle migliori. I cittadini sono nel caos non riuscendo, nella maggior parte dei casi, a capire bene quali siano le nuove documentazioni da presentare davanti al fisco italiano. Sembra, secondo quanto riportato da Yahoo Finanza, che il Movimento difesa del Cittadino abbia dichiarato che le banche e i CAAF italiani non siano ancora pronti a fornire le informazioni necessarie.

Molte secondo il Movimento difesa del Cittadino sarebbero state le segnalazioni che avrebbero messo in luce una deficienza, sulla nuova documentazione, delle banche e dei CAAF. Il calcolo che manda più nel caos il sistema è quello che andrebbe effettuato sui contocorrenti degli italiani. Dal primo gennaio 2015 con l'entrata in vigore del nuovo Isee bisognerà dichiarare le giacenze medie presenti sul conto corrente durante tutto l'arco dell'anno e non più la disponibilità in saldo al 31 dicembre dell'anno precedente. Si tratta di un'introduzione mirata a combattere l'evasione fiscale. Sembra che l'Abi, associazione bancaria italiana, abbia suggerito agli istituti di inserire questa informazione all'interno dell'estratto conto a partire dal 31 marzo 2015, in occasione della prima data di rendicontazione.

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Il Movimento difesa del Cittadino afferma che è necessario un punto di incontro tra il Ministero dell'economia e della Finanza e l'associazione bancaria italiana per mettere in chiaro un punto che secondo le segnalazioni sembra aver più volte messo in moto uno "scarica barile", come lo ha definito il movimento. MdC afferma che in più casi il calcolo delle giacenze sia stato scaricato dal CAAF alle banche e che a loro volta le banche abbiano affermato che si tratta di un compito che tocca svolgere al cittadino. Ricordiamo che il calcolo della media delle giacenze va inserito all'interno della dichiarazione sostitutiva unica.