Con il nuovo modello 730 precompilato per il 2015 dovrà essere compilato obbligatoriamente il quadro "C" - redditi da lavoro dipendente e assimilati - poichè solo i titolari di tali redditi possono avvalersi della possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi semplificata #modello 730/2015.

730 per il 2015, novità nella compilazione dei redditi da lavoro dipendente - La nuova struttura del quadro "C" nel modello 730/2015 precompilato tiene conto delle intervenute novità legislative che si sono susseguite nel corso dell'anno 2014:

  • Obbligo di inserimento nel rigo "C4" delle somme (qualora presenti) per "incremento della produttività" riportate nella certificazione unica nei punti dal 201 al 205
  • Introduzione del nuovo rigo "C14" relativo al bonus #Irpef di 80 euro, il cosiddetto"bonus Renzi"

730 precompilato 2015 - bonus irpef 80 euro

E' proprio il bonus irpef di 80 euro a determinare le novità nella compilazione del quadro dei redditi da lavoro dipendente nel modello 730/2015, il riconoscimento del bonus è infatti subordinato al fatto che il contribuente possieda per l'anno 2014 un reddito inferiore a 26.000 euro e che l'imposta risulti complessivamente a debito, al netto delle sole detrazioni per lavoro dipendente.

Per quanto riguarda la determinazione del reddito complessivo per avere diritto al bonus irpef di 80 euro, l'#agenzia delle entrate con la circolare n. 9/E/2014 ha chiarito che:

  • non vanno considerati i redditi soggetti ad imposta sostitutiva relativi agli incrementi di produttività (che però sono rilevanti ai fini della capienza)
  • vanno considerati i redditi assoggettati a cedolare secca
  • non vanno considerati i redditi dell'abitazione principale e relative pertinenze

In sede di compilazione del modello 730/2015 il bonus irpef verrà ricalcolato da chi presta l'assistenza fiscale, o direttamente dal contribuente, in caso di modello 730 precompilato sul sito dell'agenzia dell'entrate, e quindi si potranno presentare le seguenti tre ipotesi:

  • La spettanza del bonus erogato potrà essere confermata
  • la spettanza del bonus potrà essere non confermata e si dovrà procedere quindi al recupero del bonus precedentemente erogato dal datore di lavoro
  • la spettanza potrà essere riconosciuta per la prima volta in sede di dichiarazione dei redditi ( nel caso di bonus spettante non erogato dal datore di lavoro) e quindi liquidata con il modello 730/2015