#Tasi a #Roma: aliquote, scadenze di pagamento, coefficienti e codici tributo - Continuiamo a informare su una delle tasse sulla casa più discusse degli ultimi anni, foss'altro per la sua origine e la confusione che crea: la Tasi, che insieme a Imu e Tari va a comporre la fantomatica Iuc (che il prossimo anno verrà semplificata e diventerà Local Tax... mah, vedremo). Dopo le linee-guida generali che trovate nell'articolo Imu e Tasi 2015: regole e scadenze, diamo qui i dettagli sulla Tasi a Roma: certo le principali regole sono le stesse che in tutta Italia ma dare indicazioni specifiche per le varie città, almeno le più importanti, può essere utile visto che alcune decisioni dipendono dai singoli Comuni, come ad esempio le aliquote, le detrazioni, le esenzioni per la Tasi, la percentuale a carico dell'inquilino in caso di immobile in affitto.

Tasi a Roma: le aliquote per il calcolo e chi deve pagare

Aliquote Tasi 2015 a Roma: la data ultima per la delibera del Comune è sabato 23 maggio, nel caso non venisse deciso niente allora i contribuenti capitolini pagheranno la prima rata di acconto della tassa sui servizi comunali con le aliquote del 2014, poi la seconda a saldo sarà con le nuove eventualmente decise in seguito.

Calcolo Tasi 2015 a Roma: ovviamente il sistema è lo stesso che in tutta Italia, cioè si prende la rendita catastale dell'immobile e la si rivaluta del 5%, ovvero si aggiunge alla rendita stessa il risultato della moltiplicazione "rendita per 0.05"; poi si moltiplica quanto ottenuto per il coefficiente abbinato alla categoria catastale, poi ancora per l'aliquota di riferimento.

Chi deve pagare la Tasi a Roma - Nella Capitale gli inquilini in affitto pagano il 20% della Tasi calcolata su un'aliquota dello 0.08%, che sale allo 0,25% se è la prima casa del proprietario.

I migliori video del giorno

NB: ribadiamo che sono le aliquote 2014, in attesa di quelle 2015.

Aliquote Tasi Roma, scadenze, coefficienti e codici tributo

Riportiamo più nel dettaglio le aliquote Tasi per Roma con l'avvertenza che sono quelle del 2014 e che se il Comune delibererà per tempo potrebbe cambiarle per il calcolo della prima rata di acconto:

  • prima casa 2.5 per mille, anche per un secondo immobile che viene lasciato ai figli in comodato d'uso, se il loro reddito è però sotto i 15mila euro annui
  • seconde case e altri immobili 11.6 per mille

La scadenza per il pagamento della prima rata di acconto per la Tasi 2015 a Roma è, come lo scorso anno e come in tutto lo Stivale, fissata per martedì 16 giugno; seconda rata a saldo il 16 dicembre.

I coefficienti per il calcolo della Tasi Roma 2015 da applicare alla rendita catastale rivalutata del 5%, come spiegato sopra, sono i seguenti in base alla categoria catastale dell'immobile:

  • 160 per categorie gruppo A tranne A10, e per categorie C2, C6 e C7
  • 140 per categorie gruppo B, C3, C4 e C5
  • 80 per categorie D5 e A10
  • 60 per categorie D tranne D5
  • 55 per categoria C

Codici tributo per Tasi 2015 a Roma per pagamento con F24: indichiamo solo quelli per gli immobili dei contribuenti privati e non anche quelli per immobili di enti pubblici perchè non sono parte del nostro pubblico di lettori:

  • abitazione principale con pertinenze: 3958
  • fabbricati rurali ad uso strumentale: 3959
  • aree fabbricabili: 3960
  • altre tipologie di fabbricato: 3961
Ovviamente questi numeri sono validi anche per la Tasi 2015 a Milano, Torino e tutte le città d'Italia.

Armatevi di carta e penna e fate bene i vostri conti, eventualmente fatevi aiutare da qualcuno di esperto o da dei professionisti: purtroppo sembra proprio che a molti di voi non arriverà a casa il modulo con già scritti i dati che dovrebbe essere inviato dal Comune.