Arrivano interessanti novità dal mondo della politica per quello che concerne la spinosa questione del pagamento del Canone Rai in bolletta. Si tratta di una novità fortissimamente voluta dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che domenica scorsa nel corso dell'intervista televisiva rilasciata al programma 'In Mezz'ora' di Lucia Annuziata su Rai Tre, aveva promesso di introdurre la novità già a partire dal prossimo anno. In effetti il Premier pare intenzionato ad inserire la norma già con la prossima legge di stabilità, velocizzando in tale maniera l'iter approvativo della nuova disposizione. Questo nonostante le numerose critiche che negli scorsi giorni sono piombate sulle dichiarazioni di Renzi da parte di numerosi esponenti del mondo politico, ma anche da parte di addetti ai lavori ed esperti del settore tra cui Chicco Testa presidente di 'Assoelettrica'. 

Stanando gli evasori per Renzi il canone Rai scenderà ancora

Questo è un provvedimento a cui il Premier lavora da molto tempo e che secondo lo stesso Renzi potrebbe portare ad una forte riduzione dell'evasione, di quella che è indubbiamente una delle tasse più odiate dai contribuenti.

Ciò alla lunga potrebbe far crescere di molto le entrate per lo Stato e per la Rai e dunque si ipotizza che la riduzione di appena 13,5 euro prevista per il prossimo anno alla lunga possa aumentare e diventare più interessante. Per il Primo Ministro italiano stanando il 30% di evasori il Canone Rai dopo i 100 euro del 2016 potrebbe scendere infatti a 90 euro nel 2017 e a 80 nel 2018. 

Quindi Matteo Renzi, nonostante le proteste e le critiche che hanno riguardato la questione nelle ultime ore, pare deciso a continuare sulla sua strada e a velocizzare ulteriormente l'iter burocratico del provvedimento, in maniera da arrivare all'approvazione della legge nel più breve tempo possibile. Il Numero uno del Pd è convinto che alla lunga quel 70% degli italiani che paga il Canone e che subirà una riduzione della tassa, non potrà che tributargli un plauso.