L’agenzia delle entrate ha pubblicato sul suo sito i modelli definitivi e le istruzioni operative in merito alla Certificazione Unica 2016 (ordinaria e sintetica) e del modello 770 e 730. La nuova Certificazione Unica darà quest’anno maggiori informazioni all’Agenzia delle Entrate. I sostituti d’imposta saranno quindi agevolati nella compilazione dei dati da inserire nel modello per attestare sia i redditi di lavoro dipendente e assimilati sia altri redditi. Le certificazioni uniche 2016 devono essere inviate in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo e consegnate al contribuente entro il 28 febbraio.

Quali le novità sulla Certificazione Unica e i modelli IVA 2016?

Nella certificazione unica 2016 saranno innanzitutto presenti dei campi specifici per la gestione di tutti quegli importi da restituire al datore di lavoro che si riferiscono ad anni precedenti.

Il sostituto d’imposta può inserire inoltre i dati previdenziali e fiscali INPS, provenienti da diverse contribuzioni. Sarà presente un’apposita sezione per i dati relativi a le somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio e somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi. E’ stata inserita inoltre una sezione per l’indicazione del TFR mensile quale parte integrante della retribuzione del dipendente privato assunto da almeno 6 mesi. Nella certificazione unica 2016 è prevista anche l’indicazione dei codici fiscali dei coniugi dei dipendenti. Alcune modifiche sono intervenute anche nei confronti del modello IVA 2016 al fine di recepire le novità introdotte dalla legge di Stabilità per il 2015. Nel quadro VE 35 trova spazio la nuova operazione soggette a reverse charge nell’ambito del settore edile ed energetico.

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Allo stesso modo nel quadro VE38 devono essere registrate le operazioni effettuate nei confronti delle P.A che sono tenute a versare direttamente all’erario l’Iva addebitata dai loro fornitori (split payment ).

Sono pronti i modelli anche sul 730 e 770 ordinario e semplificato

I sostituti d’imposta e gli intermediari che sono tenuti a comunicare i dati sulle ritenute operate su dividendi, redditi di capitale, proventi da partecipazione erogati l’anno scorso hanno a disposizione il nuovo modello 770 Ordinario. È disponibile anche il nuovo modello 770 Semplificato, utilizzato dai sostituti d’imposta per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2015, i versamenti e le compensazioni effettuate . Il 770 ordinario e semplificato dovrà essere trasmesso telematicamente entro il 1° agosto. Sono state introdotte novità anche sul 730 precompilato riguardo alla negoziazione assistita, alle donazioni e agli amministratori di condominio.

Alle parti che hanno sostenuto spese per gli arbitrati e negoziazioni assistite, in caso di vittoria, viene riconosciuto infatti un credito d’imposta pari a 250 euro. A tal proposito è stato infatti inserito un nuovo rigo G11 nel modello 730. Altra novità del modello 730 riguarda gli amministratori di condominio. Per questi sarà possibile inviare la relativa comunicazione sugli acquisti dell’anno ed i lavori edilizi detraibili al 50%. Essi compileranno il nuovo quadro K, senza dover presentare il quadro AC del modello Unico Persone Fisiche come hanno fatto l’anno scorso.Il contribuente ha inoltre la possibilità di indicare nel nuovo rigo G9 del modello 730, un credito d’imposta del 65% sulle donazioni a favore degli istituti scolastici, pubblici e privati.