Il 2015 è andato via per far posto al nuovo anno e, come sempre, tante sono le novità fiscali che riguardano la totalità degli italiani. Molte di queste novità provengono dalla manovra finanziaria o Legge di Stabilità in vigore proprio dal 1° gennaio: vediamo cosa cambierà dal punto di vista fiscale su casa, bollette, tasse e così via.

Tutto sulla casa

Per quasi 20 milioni di italiani il balzello più antipatico, la #Tasi, nel 2016 non si pagherà più. La Legge di Stabilità, come da previsioni e come promesso da Matteo Renzi, ha inserito l’abolizione della tassa che colpiva le abitazioni principali, quelle in cui il proprietario ha la residenza con il proprio nucleo familiare.

Tutto questo ad esclusione di quegli immobili che in catasto sono classificati come abitazioni di particolare pregio o lusso. Novità importante anche per le case concesse in comodato d’uso ai figli: in questo caso l’imposta è ridotta del 50% a condizione che colui che concede l’immobile al figlio abbia già una prima casa e che il contratto di comodato sia registrato. Anche l’#imu ha subito una riduzione importante poiché viene eliminata quella sui terreni agricoli e viene ridotta del 25% quella dovuta sugli immobili concessi in affitto a canone concordato. Per rilanciare il mercato immobiliare c’è la conferma anche per il 2016 delle agevolazioni del 50% e del 65% per ristrutturazioni ed interventi di riqualificazione energetica per gli immobili. Viene agevolata, per chi compra casa dall’impresa costruttrice, l’#Iva sul prezzo di acquisto, il cui 50% può essere detratto nel 730 o modello Unico in 10 rate annuali.

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Anche il bonus mobili è stato confermato, anzi, esteso alle coppie di fatto sotto i 35 anni.

Tra bollette e dichiarazione dei redditi

Manca poco al lancio della nuova stagione delle dichiarazioni dei redditi. Lo scorso anno va in archivio e sarà ricordato come il lancio sperimentale del 730 semplificato o precompilato e dopo la sperimentazione 2015, nel 2016 i contribuenti troveranno il vero e proprio precompilato, con le spese sanitarie già inserite nel 730, così come le spese per l’Università dei figli o le spese funebri. Oltre che il 730, il Fisco si prepara a rendere precompilato anche il Modello Unico Persone Fisiche. Dal punto di vista dei rimborsi, se superiori a 4.000 euro saranno le Entrate ad erogarli e non più il datore di lavoro con la busta paga. Scende il canone Rai da 113,50 a 100 euro, ma ancora più importante è il pagamento, rateale e compreso nella bolletta energetica. Nel 2016 la prima rata, che sarà di 70 euro, sarà caricata a luglio.

Scendono le tariffe di luce e gas ma solo per i clienti che sono rimasti nel mercato della maggior tutela, cioè senza aderire alle proposte di altri operatori del mercato libero.

Sale a 3.000 euro il limite oltre il quale non è possibile pagare in contanti. Questo però ad esclusione delle operazioni relative a rapporti tra cittadino e Pubbliche Amministrazioni, dove il limite resta fissato ad euro 1.000. In definitiva, anche nel 2016, le pensioni superiori a 1.000 euro saranno erogate tramite bonifico. Scende anche l’aggio Equitalia, che passa dall’8% al 6% con concrete possibilità di ulteriore abbattimento per i pagamenti nei 60 giorni (scende al 3%) o per i pagamenti spontanei da ruolo (scende all’uno %). Dando una prima occhiata, sembra che tutto sia stato fatto nell'ottica di un risparmio per le famiglie, ma si attendono i primi mesi dell'anno per valutare se effettivamente è così.