Da quest'anno evadere il Canonedovrebbe diventare una cosa molto difficile.Questo in quanto le modalità di pagamento del Canone Rai 2016 sono cambiate e adesso questa imposta va pagata direttamente tramite la bolletta della luce. In questo modo il numero di coloro che evadono, fino ad ora altissimo, dovrebbe ridursi drasticamente.Questo è almeno l'auspicio che si fanno i vertici della Rai e gli esponenti del governo diretto da Matteo Renzi, il quale ha voluto fortissimamente questo provvedimento.Tuttavia, siccome lo Stato non può essere certo che tutti pagheranno realmente il Canone, ecco quali saranno le sanzioni previste per chi nonostante tutto continuerà a non pagare.

Ecco a cosa va incontro chi continua ad evadere

Come ormai tutti sappiano, presupposto per il pagamento del Canone Rai 2016 è il possesso di almeno un apparecchio televisivo all'interno della propria abitazione. Il possesso si presume e dunque spetterà al singolo utente dimostrare il contrario,mediante un'apposita autocertificazione da mandare all'Agenzia delle Entrate. Se però l'utente mente, dicendo che non possiede alcun televisore ed invece dopo un controllo lo Stato si accerta che le cose non stanno così, l'utente andrà incontro ad una sanzione amministrativa pecuniaria tra le 200 e le 600 euro.Inoltre lo stesso potrà subire anche una condanna penale per falso ideologico di privato in atto pubblico.

Alle stesse sanzioni potrebbe andare incontro anche chi detiene in casa un vecchio televisore non utilizzato. Infatti il suggellamento come causa di esenzione dal Canone Rai 2016 non è più previsto, in seguito alla Legge di Stabilità 2016. Infine la sanzione amministrativa verrà applicata anche nell'ipotesi in cui l'utente non presenti autocertificazione, la bolletta della luce arrivi col Canone da pagare e l'utente decida di non pagarla.

In questi casi spetta alle società elettriche controllare che tutto avvenga nei modi previsti dalla legge. Da questo punto di vista si aspetta con trepidazione il regolamento sulle nuove modalità di pagamento, che arriverà nei prossimi mesi e dovrebbe chiarire tutti i dubbi sia ai privati che alle compagnie elettriche.