Abolita l'imposta sulla prima casa, presto potrebbe arrivarne un'altra pronta a gravare sulle tasche degli italiani, parliamo della tassa sull'ascensore, che costerebbe il doppio della Tasi. Come scritto da 'Studio Cataldi': la nuova spesa è prevista dall'attuale direttiva comunitaria (2014/33/UE) che riguarda la sicurezza degli ascensori presenti nel territorio nazionale. Il piano, dopo essere passato al vaglio del Ministero dello Sviluppo Economico, a metà aprile arriverà sul tavolo del consiglio dei ministri.

Tassa ascensore: cosa prevede il testo?

Cosa prevede il testo inerente alla tassa sugli ascensori? La disposizione ministeriale viene motivata con il pretesto di migliorare il livello di sicurezza dei macchinari.

La stessa Unione Europea ha chiesto maggiori controlli e verifiche sugli ascensori installati prima del 1999. Per questo, il personale e tecnici autorizzati hanno l'onere di verificarne i requisiti prima del rilascio dello stesso attestato di utilizzo. Tra i vari controlli, come previsto dall'articolo 2, ricordiamo il controllo e la precisione di fermata dell'ascensore, uniformità tra cabina e piano, la regolazione e la presenza certa di un sistema d'illuminazione del locale macchine, sicurezza ed efficienza da parte dei dispositivi di serratura e chiusura delle porte di piano, rischio di schiacciamento, presenza e affidabilità di porte di cabina, e così via. La nuova tassa sugli ascensori annullerebbe i benefici economici ottenuti sull'abolizione dell'odiata Tasi, raddoppiando di fatto la spesa per le famiglie italiane, poiché i costi graveranno sulle tasche dei proprietari.

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Come ha sottolineato Confedilizia, la percentuale di incidenti giornalieri all'interno di un ascensore è molto bassa; secondo l'associazione, tutto ciò sarebbe un evidente pretesto da parte di alcune categorie di speculare a spese dei proprietari di una casa o all'interno di un palazzo.

Ascensori, la tassa come pretesto in sostituzione della Tasi

Il presidente Giorgio Spaziani Testa ha voluto ricordare che gli ascensori sono sottoposti a frequenti controlli, nonché ogni due anni a verifica da parte dell'Arpa e dell'Asl. Lo stesso presidente ha chiesto al Premier Matteo Renzi di intervenire personalmente eliminando la bozza sulla tasse degli ascensori. Uno stratagemma - ha continuato Giorgio Spaziani per trovare nuovi fondi in sostituzione dell'abolizione della Tasi. Concludendo, vi invitiamo a seguire il nome dell'autore di questo articolo. Ma sopratutto, cosa pensate al riguardo di questa nuova imposta?