#Canone Rai 2016, arrivano le ultime novità per quanto riguarda la scadenza della domanda di esenzione. Come ben sappiamo, attraverso il provvedimento di marzo 2016, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito le norme per l’esenzione dal pagamento del Canone. Tutti coloro che non sono in possesso di un dispositivo televisivo possono richiedere l’esenzione, attraverso un’autocertificazione nella quale il cittadino dichiara ufficialmente di non avere un televisore in casa. Le modalità di presentazione del documento sono due, si può scegliere di inviarlo tramite raccomandata, insieme ad un documento d’identità, direttamente all’Agenzia delle Entrate oppure si può compilare l’autocertificazione online.

Nel primo caso la scadenza è prevista il 30 aprile, nel secondo il 10 maggio. Le novità riguardano proprio le date di scadenza della domanda di esenzione che saranno posticipate. Quando sarà prevista la nuova scadenza?

La scadenza della domanda di esenzione sarà posticipata al 16 maggio 2016

L’Agenzia delle Entrate, attraverso un nuovo provvedimento, ha formalizzato lo slittamento della scadenza della domanda di esenzione. I contribuenti italiani avranno tempo fino al 16 maggio per compilare e inviare l’autocertificazione, sia in formato cartaceo che online, in modo tale da evitare l’addebito del Canone Rai già dalla bolletta di luglio 2016. Inoltre, con il nuovo provvedimento saranno aggiornate le istruzioni relative alla compilazione della domanda così da togliere ogni dubbio o incertezza.

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Il dubbio principale dei contribuenti ha sempre riguardato la definizione di apparecchio tv e, non a caso, è il Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, a sottolineare, per prima cosa, che il testo sarà reso più semplice e alla portata di tutti i cittadini e che, soprattutto, a pagare il Canone saranno solo i proprietari di dispositivi televisivi in grado di ricevere il segnale digitale terrestre o satellitare; al contrario i proprietari di un computer o di uno smartphone saranno esclusi dal pagamento. #bolletta luce #Matteo Renzi