Il 730 per il 2016 sarà di due tipologie e sarà a scelta del contribuente scegliere una di esse. Infatti siamo al secondo anno del 730 precompilato, ma anche per quest’anno, i contribuenti che non vogliono utilizzare il modello precompilato dal Fisco, possono utilizzare quello cartaceo, alla vecchia maniera. La #Dichiarazione dei redditi serve per pagare quanto dovuto al Fisco per i redditi prodotti l’anno precedente, cioè il 2015. Abbattere l’Irpef, cioè l’Imposta che gli italiani sono tenuti a versare al Fisco in base a quanto da loro prodotto, è una prassi molto importante. L’Irpef infatti può essere ridotta fino ad andare a credito con l’Agenzia delle Entrate.

Questo grazie alle detrazioni e deduzioni fiscali, cioè a tutte quelle spese sostenute nell’anno precedente e che possono essere scontate in sede di dichiarazione reddituale.

Tra detrazioni e deduzioni, diverse possibilità

Gli sconti fiscali presenti nella normativa vigente, sono molti e si dividono in detrazioni e deduzioni. Le prime sono quelle che scontano direttamente l’Irpef una volta calcolata, mentre le deduzioni sono spese che abbattono l’ammontare del reddito imponibile, cioè vengono scontate a monte, prima di calcolare l’Irpef dovuta. Molte spese sanitarie quest’anno saranno già inserite, nel 730 che dal 15 aprile sarà nel cassetto fiscale di molti contribuenti (esclusi quelli che hanno iniziato a lavorare a partire dal 2014). Molte ma non tutte, perché la sperimentazione del sistema tessera sanitaria non è ancora finita e quindi nel precompilato ci sono solo quelle dei ticket, ma vanno implementate con tutti gli scontrini della farmacia non prescritti, le fatture di fisioterapisti ed ottici o per l’acquisto di prodotti nelle Sanitarie o Parafarmacie.

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Tra le spese scolastiche, le novità di quest’anno sono le spese per la mensa scolastica dei figli e le spese per l’asilo nido. Altra novità è il limite per le spese universitarie private che si equipara a quelle statali a differenza dello scorso anno che potevano venire scaricate anche se risultavano maggiori.

Spese particolari

Per la casa, restano in piedi le detrazioni per i lavori di ristrutturazione, adeguamento energetico e acquisto dei mobili, alle stesse percentuali dello scorso anno, ben sapendo che sarà anche l’ultimo, perché dal 2017, si passerà ad aliquote inferiori. L’animale domestico detenuto regolarmente da diritto a detrazione per le spese veterinarie e per l’acquisto di farmaci fino a 387,37 euro ma solo per la parte eccedente una franchigia di 129,11. Le spese funebri possono riguardare anche più eventi e permettono di portare in detrazione 1.550 euro a funerale. Da quest’anno scompare l’obbligo di essere parenti con il defunto, quindi è importante l’aver sostenuto effettivamente la spesa.

I contributi versati alle forme di previdenza no obbligatoria, quelle che i cittadini versano spontaneamente per migliorare la loro situazione post lavorativa sono da portare interamente in deduzione. Gli inquilini di case in affitto possono scaricare parte del canone pagato al proprietari di casa, a condizione che la casa oggetto del contratto sia adibita dagli inquilini ad abitazione principale. Il contribuente ha la facoltà di scegliere tra 4 forme di detrazione, quella più vantaggiosa. Infatti l’importo da poter detrarre cambia a seconda che la casa sia di Edilizia Residenziale, con contratto a canone concordato, in regime convenzionale e se il contribuente può ottenere quella per i giovani sotto i 30 anni. #modello 730 #Detrazioni fiscali