Nella bolletta elettrica di luglio farà la sua comparsa la prima maxi rata del #Canone Rai 2016, che da quest'anno si pagherà così. Si tratta di un provvedimento voluto fortemente dal Presidente del Consiglio #Matteo Renzi per sconfiggere una volta per tutte la forte evasione che da sempre caratterizza questa tassa. Come tutti i grandi cambiamenti della storia italiana, anche questo negli scorsi mesi è stato accolto con grandi perplessità e dubbi. Molti di questi continuano a vivere nelle menti degli utenti italiani che saranno chiamati al più presto ad adeguarsi a quanto stabilito dal nostro #Governo in carica nell'ultima legge di Stabilità approvata dal Parlamento lo scorso mese di dicembre. 

Ecco gli errori da non fare

Ricordiamo anche che entro il prossimo 16 maggio vanno inviati i moduli per l'autocertificazione con cui richiedere nei casi previsti dalla legge l'esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016 con la prossima bolletta elettrica di luglio.

Ecco quali sono a nostro giudizio gli errori da evitare per non avere problemi con il pagamento di questa imposta. Innanzi tutto occorre inviare l'autocertificazione quando si rientra nei casi previsti dalla legge entro il prossimo 16 maggio. Questo può essere fatto mediante raccomandata, per via telematica o tramite Pec. Secondo punto occorre ricordare che il modulo da compilare si trova sul web e dunque una lettera semplice non va bene. Bisogna anche ricordare che gli unici Over 75 che non pagano quest'anno sono quelli che hanno un reddito complessivo non superiore a 6 mila e 700 euro.  

Altre cose da ricordare

Altro punto molto importante da ricordare è che chi ha seconde case, pagherà in automatico senza bisogno di alcuna comunicazione una sola volta il Canone Rai 2016. La voltura tra marito e moglie nei casi in cui ad uno è intestato il Canone e ad uno la bolletta della luce non sarà necessario.

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Chi possiede radio, pc, smartphone e tablet ma non tv non paga, presupposto del Canone è il possesso in casa di almeno un apparecchio televisivo. I residenti all'estero pagano se qui in Italia hanno casa con apparecchio televisivo.