A 14 giorni dalla scadenza del termine per inviare l'autocertificazione all'Agenzia delle Entrate per ottenere l'esenzione dal Canone Rai 2016, sono ancora molti i dubbi che i consumatori italiani hanno sulle nuove modalità di pagamento di questa tassa. Proprio per questo motivo, i centralini della Rai e quelli delle principali associazioni di consumatori, sono stati letteralmente presi d'assalto dagli utenti in cerca di informazioni. Infatti, sono ancora molti gli italiani che cercano conferme per risolvere i propri dubbi sul nuovo Canone. Per evitare di generare ulteriore caos, sono sempre di più coloro i quali chiedono, a gran voce, una proroga dei termini di almeno 15 giorni per inviare l'autocertificazione.

La situazione si è complicata ulteriormente nelle ultime ore

La situazione concernente il Canone Rai 2016 si è complicata ulteriormente in seguito al parere negativo da parte del Consiglio di Stato. L'importante organo consultivo ha sollevato, infatti, numerose obiezioni nei confronti del Decreto ministeriale, che avrebbe dovuto dissipare ogni dubbio sulle nuove modalità di pagamento del Canone. La riforma è stata fortemente voluta dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per sconfiggere definitivamente la forte evasione che da sempre caratterizza questa imposta. In particolare, i maggiori dubbi si concentrano sulla definizione di apparecchio televisivo che si presta a diverse interpretazioni. 

Il Movimento 5 Stelle è contrario al Canone in bolletta

Roberto Fico, Presidente della Vigilanza Rai e noto esponente del Movimento 5 Stelle, ritiene personalmente che la prima rata del Canone Rai 2016 salterà.

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Quest'ultima dovrebbe essere associata alla bolletta della luce di luglio. Tra l'altro, non è solo il M5S ad essere contrario al Canone Rai in bolletta; della stessa idea sono la gran parte delle associazioni dei consumatori e anche delle aziende elettriche che avranno l'arduo compito di riscuotere il canone. Nei prossimi giorni si attendono chiarimenti da parte del Ministero.