Oggi è una giornata importante per quanto riguarda il canone Rai 2016. Il 16 maggio infatti è il termine ultimo per l'invio dell'autocertificazione per ottenere l'esenzione dal pagamento tramite bolletta elettrica del canone. La prima maxi rata sarà inserita nella bolletta della luce di luglio. L'autocertificazione va inviata nei casi previsti dalla legge, in particolare questa va inviata nel caso in cui non si possieda nella propria abitazione di residenza alcun apparecchio atto alla ricezione del segnale televisivo. Ricordiamo anche che è stato chiarito che il possesso di Pc, Smartphone o Notebook di per sé non rappresenta motivo per pagare il canone qualora non si abbia in casa un apparecchio televisivo. 

Pugno di ferro per chi nonostante tutto continua ad evadere

Il provvedimento, inserito nell'ultima legge di stabilità, che ha modificato radicalmente le modalità di pagamento del Canone Rai 2016, è stato fortemente voluto dal Governo diretto dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Lo scopo di queste modifiche è quello di sconfiggere una volta per tutte la forte evasione che da sempre caratterizza questa imposta, che lo scorso anno non è stata pagata da circa il 30% delle famiglie italiane. A proposito di ciò, l'esecutivo ha dichiarato nelle ultime ore di voler usare il pugno di ferro contro coloro i quali, nonostante tutto continueranno a non pagare il canone. E' stato infatti stabilito che chi dichiara di non avere il televisore mediante autocertificazione, ma invece lo possiede rischia una condanna al carcere di durata che va dagli 8 mesi ai 4 anni. 

L'autocertificazione riguarda solo utenze per uso domestico

Ricordiamo anche che l'invio della dichiarazione di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2016, riguarda solo ed esclusivamente i titolari di utenze elettriche per uso domestico residenziale, ovvero coloro i quali hanno la tipologia di contratto D2. L'Agenzia delle Entrate nelle scorse settimane ha precisato che la dichiarazione di esenzione non va inviata nel caso in cui l'utenza è intestata ad un componente del nucleo familiare e la tassa sulla tv pubblica ad un altro.

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Questo in quanto in tale circostanza la voltura sarà fatta in automatico.