Quando si parla di tasse è difficile pensare ad una buona notizia. Eppure sembra, almeno all'apparenza, che l'ente di riscossione dei tributi più odiati dai contribuenti stia emanando una serie di norme a favore dei cittadini.

E' di pochi giorni fa la circolare dell'Agenzia delle Entrate che invita i dipendenti ad andare incontro ai cittadini nei controlli fiscali. Con la pubblicazione del modello 730 per la Dichiarazione dei redditi vengono rese ora note anche tutte le spese "insospettabili" che i contribuenti possono scaricare. Vediamole

Tutte le voci detraibili, dalle vecchie alle new entries

E' il sito ProntoPro ad elencare le principali voci, tra le quali alcune inedite, che possono essere indicate in dichiarazione dei redditi.

Tra queste:

  • rimborso del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi: in poche parole grate, vetri antisfondamento e porte blindate contro i ladri, grazie al bonus ristrutturazioni
  • rimborso del 50%, grazie allo stesso bonus, per le parcelle dei professionisti e delle ditte chiamati ad assistervi nella ristrutturazione
  • bonus mobili, che prevede il rimborso sino al 50% di mobili acquistati anche all'estero purché con pagamenti tracciabili;
  • detrazione sino al 50% per la costruzione di un garage o un posto auto;
  • detrazione sino al 50% grazie al bonus ristrutturazioni per chi dota la propria abitazione di tecnologie robotiche in ausilio alla disabilità
  • detrazione sino al 65% per le spese sostenute dopo il 4 agosto 2013 per gli interventi antisismici;
  • detrazione Irpef nella misura del 19% per le spese sanitarie
  •  detrazione Irpef nella misura del 19% per gli interessi passivi sui mutui ipotecari per abitazione principale;
  • affitto;
  • spese per i figli;
  • spese funebri.

Per verificare i requisiti e per una corretta compilazione è bene richiedere l'assistenza di centri CAF o seguire le istruzioni presenti sul sito dell'agenzia delle entrate.

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Meno controlli, più rimborsi, rivista la soglia dei 4.000€

La legge di stabilità 2016 si è espressa sulla norma che prevede verifiche automatiche in caso di detrazioni per carichi familiari o eccedenze sulle passate dichiarazioni superiori ai 4.000€. Dal 1 gennaio di quest'anno infatti non saranno automatici i controlli in questi casi ma l'Agenzia delle Entrate avrà al massimo 4 mesi per verificare la correttezza del modello.

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