I cittadini sono persone con i loro diritti e doveri all'interno di uno Stato democratico e tra questi obblighi c'è quello di essere contribuente. Quando però si verificano le crisi economiche succede che pagare le tasse non è facile, soprattutto se le stesse tendono a salire dopo una riforma legislativa sfavorevole. L'ente preposto a esigere il pagamento di queste somme necessarie imposte dallo Stato è Equitalia. Tale organo interviene in particolare quando ci sono ritardi eccessivi nel pagamento e quindi un cittadino diventa a tutti gli effetti un debitore dello Stato. Ma vediamo quali sono le novità

Accorpamento di Equitalia e nuova rateizzazione dei debiti fiscali

L'Italia, come ogni Nazione, presenta delle divisioni a carattere geografico, politico ed economico-finanziario.

Nello specifico lo vediamo tra Nord, Centro e Sud del Paese. Date queste differenziazioni, anche a livello fiscale l'Equitalia si presenta come una rete di Agenzie dove predominano rispettivamente: Equitalia Nord, Centro e Sud. La riforma, la cui messa in atto è molto imminente, prevede l'accorpamento di queste tre Agenzie centrali o principali in un unico organo gestionale che andrà a chiamarsi: Equitalia Servizi di riscossione Spa. Una delle conseguenze di questo cambiamento è che non opererà in Sicilia.

Il risultato più importante deriva invece dal fatto di avere la certezza di un gestore unico, evitando così la possibilità che truffatori informatici possano vantare pagamenti per conto di agenzie territoriali. Altra cosa fondamentale è che a seguito di questa trasformazione, o snellimento dell'organigramma dell'ente, si darà il via all'operazione di aiuto ai contribuenti, detta "cartella amica".

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Infatti, chi si ritrova in una posizione debitoria nei confronti del fisco che non supera le 50.000 Euro e non scende al di sotto delle 600 Euro può chiedere allo sportello dell'Agenzia, oppure attraverso raccomandata o email certificata, la nuova rateizzazione. Dunque il contribuente può suddividere la sua posizione debitoria in rate molto più agevoli poiché la durata della dilazione di pagamento può partire da 1 anno fino a un massimo di 6 anni.