Come ogni anno anche per il 2016 è scaduto il 30 settembre il termine per l'invio della dichiarazione dei redditi. Il modello unico 2016 relativo ai redditi percepiti nel corso del periodo d'imposta 2015 può essere inviato, con una piccola sanzione, fino al 29 dicembre 2016, ovvero entro 90 giorni successivi alla scadenza ordinaria del 30 settembre. Vediamo nel dettaglio le modalità e le sanzioni previste.

Le sanzioni previste

L'invio della dichiarazione dei redditi oltre la scadenza del 30 settembre, ma entro 90 giorni, è consentito previo pagamento di una sanzione a titolo di ravvedimento operoso pari a 25 euro (codice tributo 8911).

Tale sanzione deriva calcolando 1/10 della sanzione piena, pari a 258 euro. Una volta versata la sanzione per la tardiva presentazione della dichiarazione e inviato il modello Unico, occorre poi verificare se dalla dichiarazione emergono imposta da versare. In questo caso occorre aggiungere alle imposte ancora da versare le sanzioni da ravvedimento operoso (più i relativi interessi al tasso legale) calcolate nel modo sotto indicato:

-sanzione pari al 1,5% dell’imposta dovuta se il versamento avviene entro i 30 giorni;

-sanzioni pari al 0,1% giornaliero se il versamento avviene entro i 14 giorni;

-sanzione pari al 1,67% se il versamento avviene oltre i 30 giorni ma entro i 90;

-sanzione pari al 3,75% dell’imposta non versata se il versamento avviene oltre 90 giorni ma entro 1 anno.

Come inviare la dichiarazione dei redditi 

Si ricorda che anche per la dichiarazione dei redditi tardiva entro i 90 giorni, le modalità di invio sono le medesime previste per chi ha inviato la dichiarazione nei termini ordinari.

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La dichiarazione deve infatti essere inviata telematicamente per il tramite di un intermediario abilitato oppure direttamente, utilizzando i servizi online dell'Agenzia delle Entrate. A tal proposito si rammenta che è possibili richiedere il pin dispositivo per accedere ai servizi telematici direttamente dal sito dell'Agenzia delle Entrate o rivolgendosi agli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate presenti sul territorio.