La modella e presentatrice televisiva malese Nora Danish ha fatto impallidire molte persone durante un'intervista a Utasan Malaysia. Il motivo? Secondo Nora le persone belle, che spendono molto per la cura del proprio aspetto, dovrebbero pagare meno tasse. Un'affermazione che ha fatto sollevare un enorme polverone. La Danish è stata molto criticata anche sui social.

Le star spendono molto per curare l'aspetto

Se sei bello dovresti pagare meno tasse. E' questa, in soldoni, l'opinione di Nora Danish. Questa, ai microfoni di Utasan Malaysia, ha affermato che in Malesia vivono molte persone che pagano le tasse ma le star dovrebbero essere esentate perché spendono molto nella cura del proprio aspetto.

Insomma, artisti e personaggi famosi che sborsano molto denaro per curare il loro aspetto dovrebbero pagare meno tasse rispetto alle persone comuni. Il pensiero della Danish non è stato condiviso dal popolo del web. Un utente di Instagram, ad esempio, ha esortato la modella malese a 'usare il cervello' prima di dire certe cose. Un altro, invece, ha scritto che le celebrità dovrebbero contribuire a risanare la nazione, pagando più tasse rispetto agli altri, non meno.

La replica della presentatrice malese

Le parole di Nora Danish, insomma, hanno fatto infuriare moltissime persone. C'è chi, sul web, si domanda perché solo gli artisti dovrebbero pagare meno tasse e non, ad esempio, persone bisognose come i malati. La replica della presentatrice tv malese non è tardata ad arrivare. Nora ha detto che non bisogna fraintendere le sue parole, precisando che tutti sono obbligati a pagare le tasse, eccetto chi è privo di reddito.

La modella 34enne ha voluto solo mettere in evidenza che le star sono professionisti svantaggiati perché devono spendere molto, rispetto agli altri, per cura del loro aspetto.

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Nora è risoluta e, a quanto pare, ha già presentato la proposta di diminuzione dell'imposizione fiscale per le star a un'autorità malese. In Malesia, però, la proposta non piace. C'è chi ha osservato che la chirurgia plastica, abiti e trucchi costosi non rappresentano una necessità di lavoro ma un lusso.