Le Detrazioni fiscali del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia costituiscono ormai da anni un incentivo largamente usato dai contribuenti italiani; l'agenzia delle entrate ha recentemente aggiornato sul proprio sito istituzionale la sua guida per adeguarla alle modifiche legislative intervenute.

Proroga delle detrazioni fiscali per ristrutturazione

La Legge di bilancio per il 2017 ha prorogato per tutto l'anno in corso la detrazione fiscale del 50% da calcolarsi su un tetto massimo di 96.000 euro per ogni immobile oggetto dell'intervento edilizio. Viene parimenti confermata la detrazione del 50%, nel limite di 10.000 euro di spesa, per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici (bonus mobili) destinati ad arredare l'immobile sul quale sono stati effettuati i lavori; per i nuovi acquisti l'agevolazione spetterà soltanto se l'intervento di ristrutturazione ha avuto inizio dopo il 31 dicembre 2016.

Le novità del bonus sisma

Novità importanti anche per il bonus sisma ovvero la detrazione d'imposta spettante per gli interventi antisismici; l'agevolazione riguarderà sia gli immobili a destinazione abitativa che quelli strumentali utilizzati da imprese e professionisti. Il beneficio fiscale viene esteso a differenza dell'anno 2016 anche agli edifici ricadenti in zone sismiche di classe 3, ovvero a minor rischio. La detrazione fiscale spettante andrà dal 70% all' 85% a seconda della natura degli interventi di ristrutturazione e al grado di rischio sismico che si riesce a diminuire.

I beneficiari della detrazione fiscale del 50%

Per quanto riguarda la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, l'agenzia delle entrate chiarisce che tra i soggetti (non proprietari e non comodatari) che possono usufruire dell'agevolazione per le spese sostenute, rientrano anche il convivente "more uxorio" e il componente di un'"unione civile".

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Via libera anche ai pagamenti effettuati con bonifico per il tramite degli " Istituti di pagamento", vale a dire le imprese, diverse dalla banche che sono state autorizzate ad effettuare servizi di pagamento dalla Banca d'Italia. Infine, per la detrazione relativa all'acquisto del box auto, viene data la possibilità di detrarre il 50% della spesa anche quando il pagamento non avviene tramite bonifico bancario, a condizione che sull'atto di acquisto risulti la somma pagata all'impresa e che quest'ultima rilasci un'autocertificazione attestante che i corrispettivi incassati siano stati registrati in contabilità.