C'è tempo fino al prossimo 7 marzo per l'invio dei dati relativi alle spese di #ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico da parte degli amministratori di #Condominio.

Più tempo per gli amministratori

A renderlo noto è l'Agenzia delle Entrate per il tramite di un comunicato stampa pubblicato in data 21 febbraio scorso con il quale si manifesta la scelta di posticipare l'invio dei dati delle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico per venire incontro sostanzialmente alle esigenze avanzate dagli amministratori di condominio, ricordando nella nota come il posticipo comunque non compromette la tempistica per l'elaborazione della dichiarazione precompilata dei #redditi.

E' utile ricordare infatti come la trasmissione di queste spese sia nata per la specifica esigenza di preparare i dati proprio per la dichiarazione dei redditi, la quale progressivamente avrà a disposizione una maggiore mole di dati del contribuente. Si tratta del primo adempimento di quest'anno mentre dal prossimo anno l'invio a regime avverrà entro il 28 febbraio come stabilito dal decreto del Ministro delle finanze del primo dicembre 2016.

Le risposte dall'Agenzia

L'agenzia ha pubblicato alcune faq con le dovute risposte ai soggetti, liberamente consultabili sui siti ufficiali.

Tra queste ad esempio è stato chiarito che l'amministratore di condominio deve comunicare all'Agenzia delle Entrate il soggetto a cui è attribuita la spesa utile per la detrazione e questo è ovviamente il soggetto che è indicato come tale dal proprietario dal singolo condomino.

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In assenza della comunicazione da parte del proprietario evidentemente l'amministratore di condominio può indicare come soggetto a cui è attribuita la spesa il proprietario stesso.

Non si deve invece tener conto dell'intestatario del conto bancario o postale utilizzato dal proprietario per il pagamento della quota condominiale.

L'invio dei dati compete anche, come specificato nel comunicato ufficiale, a tutti gli amministratori di condominio, compresi gli amministratori che svolgono il loro incarico all'interno di condomini con meno di 8 condomini, naturalmente sempre che sia stato nominato l'amministratore di condominio.