Bollo auto non pagato: arriva un nuovo termine di prescrizione per il mancato pagamento della tassa. È stato introdotto nella bozza dell'ultima Legge di Bilancio, anche il bollo come tassa alla quale si applicheranno i nuovi termini di prescrizione. Ecco dunque cosa cambierà per gli automobilisti [VIDEO]che non hanno regolarmente pagato la tassa sull'auto e non hanno presentato ricorso nei 60 giorni previsti per impugnare eventualmente la cartella.

Bollo auto: le novità del Governo per gli automobilisti

Tassa automobilistica: cambiano i tempi per gli arretrati che, secondo le recenti novità in arrivo dall'ultima Legge di Bilancio, passeranno dagli attuali 3 ai 10 anni.

In pratica, lo scopo è quello di voler introdurre una nuova norma con possibili effetti retroattivi sul mancato pagamento annuale del bollo auto, secondo la quale tutte le cartella esattoriali non impugnate nel termine dei 60 giorni previsti dalla loro notifica, andranno in prescrizione in tempi triplicati rispetto ad oggi e quindi dopo 10 anni. Si tratterebbe di una inversione di tendenza, riconducibile sicuramente alla volontà di dare dei tempi più lunghi all'agenzia delle entrate per la Riscossione per poter effettuare possibili pignoramenti, ipoteche e fermi giudiziari.

Prescrizione retroattiva: cosa succederà sulle cartelle già notificate

Non ci sono quindi solo sconti o variazioni sulle modalità di calcolo del Bollo auto [VIDEO], tra le novità previste dall'ultima Legge di Bilancio sulla tassa automobilistica, ma una pesante e molto importante novità per i contribuenti sui tempi di prescrizione della tassa.

La nuova Legge di Bilancio licenziata lo scorso 16 ottobre e che entrerà in vigore dal prossimo primo gennaio nasconde dunque una brutta sorpresa per i contribuenti italiani. Come tutte le norme di ''interpretazione autentica'' le novità sul bollo prevedono effetti retroattivi anche per le cartelle già notificate. In pratica i contribuenti che hanno già ricevuto le cartelle per il bollo auto non pagato e hanno deciso di attendere l’arrivo della loro prescrizione nei tre anni previsti fino ad oggi, risulteranno invece debitori per un tempo molto più lungo e precisamente di ben 10 anni.

La nuova modifica andrebbe letteralmente a depennare la precisazione fornita, a fine dell'anno scorso, dalle Sezioni Unite della Cassazione secondo cui le cartelle di pagamento del bollo non possono essere considerate delle sentenze definitive e quindi prescrivibili in 10 anni ma seguire i tempi di prescrizione del tributo a cui si riferiscono.