2

Con un comunicato stampa pubblicato sabato 2 dicembre sul sito dell'agenzia delle entrate, l'Amministrazione Finanziaria ha annunciato la nascita della nuova "marca servizi". Si tratta di un importante passo verso il definitivo abbandono del contante per i pagamenti da effettuare presso gli Uffici Provinciali del Territorio dell'Agenzia delle Entrate. Dal prossimo primo gennaio, infatti, il denaro contante non sarà più utilizzabile per il pagamento dei servizi rilasciati dagli uffici catastali.

L'abolizione definitiva del contante scatterà dall'1 gennaio 2018

L'introduzione della "marca servizi" si inserisce nel solco della progressiva abolizione del contante per il pagamento dei servizi e delle tasse catastali.

Già lo scorso 28 giugno, l'Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del suo direttore, aveva previsto l'introduzione di nuovi metodi di pagamento, in base a quanto stabilito dall'art. 7-quater, comma 36, del decreto legge n. 193/2016. L'obiettivo principale del provvedimento era quello di introdurre metodi alternativi [VIDEO] al contante, in vista della sua definitiva abolizione. Con il documentato succitato veniva introdotto, inoltre, un nuovo modello F24 Elide rivolto ai tributi speciali catastali e alle tasse ipotecarie.

Come funziona la nuova "marca servizi"

A partire dal 2 dicembre, dunque, è possibile ricorrere alla "marca servizi" che funziona come una normale marca da bollo. Potrà essere richiesta presso le tabaccherie e i rivenditori di generi di monopolio. Dovrà essere applicata sui modelli da presentare presso gli uffici.

I migliori video del giorno

In ogni caso, fino al 31 dicembre 2017 sarà ancora possibile ricorrere al denaro contante presso gli Uffici Provinciali del Territorio.

La novità interessa moltissimi contribuenti: dai dati forniti dall'Agenzia delle Entrate, infatti, ogni anno vengono rilasciate circa 4,6 milioni di visure catastali e 3,1 milioni di ispezioni ipotecarie. Bisogna sottolineare, però, che secondo l'ente questi numeri sono destinati ad andare incontro ad un'ulteriore diminuzione. Infatti la progressiva digitalizzazione dei servizi catastali ha incrementato le operazioni online [VIDEO], sempre più utilizzate dai cittadini e dai professionisti. Chi vorrà continuare a rivolgersi agli Uffici Provinciali del Territorio dovrà dunque prepararsi alla novità. Dal 1° gennaio 2018 niente più contanti, ma solo metodi alternativi di pagamento come la nuova "marca servizi".