Si ritorna a parlare di Bollo auto, la tassa che ogni possessore di un autoveicolo deve pagare annualmente. Questo tipo di imposta non è per niente gradita dagli italiani, anzi è una delle più odiate in assoluto. Diverse volte si è parlato della sua abolizione, ma così non è mai stato ed alla fine i cittadini si ritrovano sempre a dover pagare il bollo [VIDEO]. I dubbi sul bollo auto sono molteplici ed oggi vogliamo chiarire alcuni aspetti che riguardano coloro che sono esenti dal pagamento della tassa sul veicolo. Se volete scoprirne di più continuare la lettura di questo articolo.

Ecco chi sono gli esenti

Fra gli esenti dal bollo ci sono le persone invalide permanentemente o momentaneamente e che rientrano nei requisiti previsti dalla legge 104.

L'esenzione vale per auto guidate da persone invalide o da familiari di quest'ultimi che usano il veicolo per agevolare lo spostamento della persona con problemi. Per poter usufruire di tutto ciò, è necessario però che l'auto sia intestata al conducente disabile o al familiare che lo ha in carico nello stato di famiglia.

Bisogna inoltre tener conto di un altro fattore. Il disabile non deve superare il reddito annuo di 2840,51 euro, altrimenti non potrà usufruire dell'agevolazione. Si devono però escludere da questo reddito gli invalidi civili, i ciechi e sordi. Inoltre, tale 'vantaggio' potrà essere applicato soltanto su un veicolo in possesso della persona disabile.

Agevolazioni per autoveicoli ibridi

Le agevolazioni riguardano anche i veicoli ibridi, ciò quelli ad alimentazione sia elettrica che carburante.

Le auto immatricolate nel 2015 dovranno pagare il bollo auto per gli anni 2016, 2017 e 2018, mentre saranno esenti per il 2019 ed il 2020. Gli autoveicoli che sono stati invece immatricolati il primo di dicembre, usufruiranno dell'esonero per ben 5 anni. La notizia ha reso sicuramente felici [VIDEO] tanti possessori di tali veicoli.

Inoltre, le auto che sono state immatricolate da più di 30 anni saranno immuni dal pagamento di bollo auto ed i proprietari continueranno a pagare soltanto la tassa provinciale di 51,65 euro. Circola voce che potrebbe arrivare il bollo auto progressivo. Di cosa si tratta? In poche parole potrebbe essere calcolato il bollo auto in base all'inquinamento prodotto dal veicolo che ognuno guida e dunque più il veicolo sarà inquinante più alta sarà la tassa da pagare. Questa idea è già al vaglio di alcuni politici.