Se per qualche motivo abbiamo dimenticato di presentare [VIDEO] la Dichiarazione dei redditi 2017, ovviamente relativa ai redditi del 2016, la cui deadline era stata ulteriormente prorogata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2017, passando dal 30 settembre 2017 al 31 ottobre 2017, facciamo ancora in tempo a rimediare. Abbiamo infatti la possibilità, entro il 29 gennaio 2018 di presentare la dichiarazione dei redditi tardiva, pagando una sanzione più leggera.

Il ravvedimento operoso

In effetti questa possibilità deriva dal fatto che che il Decreto legislativo n°472 del 1997 all'articolo 13 ha istituito il, cosiddetto, ravvedimento operoso.

Con questo strumento il cittadino - contribuente può sanare eventuali errori o omissioni oppure delle vere e proprie irregolarità. Queste possono essere sanare pagando, oltre al dovuto, una sanzione che è progressivamente più bassa in ragione della celerità del versamento. Nel nostro caso, se il pagamento avviene entro 90 giorni dalla scadenza naturale, si dovrà aggiungere all'importo dovuto l'1,67% a titolo di sanzione. Quindi se, per ipotesi, dovevamo versare mille euro entro il 31 ottobre 2017, per chiudere la partita con il Fisco, dovremo versare, entro il prossimo 29 gennaio, mille e 16 euro e 70 centesimi. A questo importo va, però sommata, un ulteriore sanzione, di 25 euro per la presentazione tardiva della dichiarazione stessa, sempre entro il termine di 90 giorni.

In pratica, la prima mini sanzione punisce l'omesso versamento, mentre la seconda punisce la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi.

Potrebbe, infatti, verificarsi che il soggetto, comunque obbligato alla presentazione della dichiarazione non debba coprire un debito d'imposta ma, ad esempio, sia a credito.

I soggetti obbligati alla presentazione della tardiva

Ma chi deve presentare la dichiarazione tardiva? In effetti, diverse categorie. In primo luogo, tutti coloro che erano obbligati a presentare la dichiarazione telematica. Allo stesso modo, devono presentarla quei soggetti che, anche se non obbligati, hanno scelto la modalità di invio telematico del modello Redditi Persone Fisiche 2017. Ma anche, ovviamente, le Società, indipendentemente dal fatto che siano società di persone o di capitali [VIDEO]. Oltre, infine, ad alcuni casi particolari, sono tenuti alla presentazione della tardiva anche i sostituti d'imposta tenuti a presentare il modello 770/2017.