Nel messaggio che circola su Whatsapp e su altri social vi è un chiaro invito a non pagare la prossima bolletta dell'energia elettrica a causa di un rincaro che va dai 30 ai 35 euro. Chi ha inviato il messaggio consiglia di non evadere del tutto il pagamento ma solo la parte che comprende gli oneri che, secondo loro, andrebbe a coprire "i milioni di euro accumulati dai morosi" (persone che non pagano). Niente di più falso.

Paritamo dall'inizio, l'arera (Autorita di Regolazione per l'Energia, Reti e Ambienti) ha emesso una delibera, la numero 50 del 2018, che spiega come la Società che gestisce i servizi energetici, la GSE, conta circa 200milioni di euro di crediti per oneri di sistema non riscossi a causa della morosità [VIDEO]delle aziende di vendita, e in misura marginale dei privati.

Facciamo chiarezza

Per chiarire: in tutte le Bollette dell'energia elettrica sono presenti i cosiddetti oneri, ma non fanno parte dei "guiadagni" del gestore che ci vende l'energia, infatti quest'ultimo li deve poi girare a CSEA (Cassa dei servizi energetici e ambientali) e GSE. Quando ci sono molte o, nel caso dell'Italia, troppe bollette non pagate le società di distribuzione non ricevono più gli oneri che però sono stati anticipati al venditore, risultato di tutto è l'interruzione di flussi con la conseguenza di costringere i venditori a chiudere i battenti.

In ogni caso le stime ufficiali saranno fatte a settembre e "questo perché il sistema a tutela dei consumatori, prevede un processo molto articolato per la qualificazione dei crediti effettivamente recuperabili" dichiara il direttore dell'ARERA Poletti, che prova comunque a dare una stima dell'impatto che ci sarà sui clienti domestici, che sarà di 2 euro o 2,20 euro all'anno.

Nelle prossime bollette non ci sarà nessun aumento

Inoltre è stato spiegato dall'Autorità, in seguito alle notizie di stampa emerse sulla faccenda, che il provvedimento sopracitato riguarderà solo una particolare casistica numericamente limitata. Sulla faccenda si è espressa anche Enel, ribadendo la propria estraneità alla vicenda. Tornando alla Fake News di apertura, è quindi chiaro che nelle prossime bollette non ci sarà nessun aumento né di 35 euro né di pochi centesimi, almeno fino a quando, a settembre, non verranno stimati con esattezza i crediti recuperabili, per il momento tutto resta com'era. Quando tali oneri verranno inseriti in bolletta, sarà comunque impossibile individuarli per non pagarli (come proposto nel messaggio bufala), perché come già specificato, si parla di un impatto sulla bolletta di circa 2 euro all'anno e quindi di pochi centesimi di euro per ogni singola bolletta. [VIDEO]