L’aumento delle bollette [VIDEO] della luce a danno di tutti gli utenti per sopperire ai debiti dei clienti morosi, ha sicuramento suscitato reazioni aspre ed estremamente negative. Ma ci sarebbero delle novità che, sicuramente, anche se solo in parte, rassicureranno gli animi degli italiani, dopo il caos dei giorni scorsi in merito a fantomatici importi che in realtà, come vedremo, dovrebbero essere estremamente diversi da quanto inizialmente immaginato.

Gli importi reali che gli utenti dovranno pagare nella bolletta della luce

Dopo le incontrollabili notizie, diffuse la settimana scorsa, in merito ai pagamenti dovuti dagli utenti [VIDEO] al posto dei clienti morosi, sarebbero giunte precisazioni da parte dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

La vicenda aveva in realtà raggiunto reazioni estreme in virtù del fatto che i contesti reali erano stati riportati in maniera estremamente caotica dall'informazione, facendo ipotizzare agli utenti la possibilità di dover pagare cifre addizionali estremamente alte. L’Arera, quindi, ha tenuto a precisare gli importi reali che gli utenti dovranno pagare in bolletta. Gli euro evasi, secondo stime recenti, ammonterebbero a circa 1,2 milioni, una cifra che sicuramente impressiona ma che in realtà si tradurrà, per le utenze domestiche, in una cifra totale di circa 2 euro l’anno. Per le aziende e i grandi condomini invece si potrà trattare di cifre da pagare leggermente diverse. È bene ricordare che la situazione che avrebbe determinato la voragine economica nella società elettrica è stata determinata da tutti quei clienti che non hanno pagato regolarmente le Bollette della luce e che hanno, di conseguenza, determinato la chiusura di alcune società del libero mercato che si sono trovate nell’impossibilità di saldare i fornitori.

Bollette rincarate della luce: perché devono pagare gli utenti al posto dei morosi?

Dopo le conseguenze economiche venutesi a determinare da questa situazione di morosità, è stato dunque deciso di far pagare, al resto degli utenti italiani onesti il debito lasciato da quelli disonesti. Si tratterebbe di circa 280 milioni di euro che saranno spalmati sulle bollette sotto le voci di vari oneri inserite nelle bollette e che non hanno, in realtà, nulla a che fare con il reale consumo di energia dell’utenza. Gli aumenti in bolletta, in un primo momento, sarebbero dovuti partire dal prossimo mese di aprile 2018 ma secondo le ultime comunicazioni dell’Arera sembra che questa data non sia assolutamente attendibile. Infatti, quasi sicuramente, per l'addebito dei 2 euro in più in bolletta dovrà passare minimo un anno.