La scadenza del 31 luglio, la mappa della rottamazione-quinquies locale (tributi e multe stradali) delinea una spaccatura geografica. Il Centro-Sud, con Roma in testa, registra adesione di massa. Il Nord, invece, vede Milano declinare e Torino optare per una gestione autonoma.
Dettagli e funzionamento della rottamazione locale
La misura consente di saldare debiti per tributi locali (Imu, Tari, Tasi) e multe stradali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Si versano solo importo non saldato e spese di notifica/esecutive, azzerando interessi e sanzioni.
Per le multe stradali, non dovute spese accessorie oltre interessi. Non automatica: ogni Comune delibera adesione entro il 31 luglio e la comunica all’Agenzia.
Comuni aderenti e chi ha scelto diversamente
Il Centro-Sud ha registrato ampie adesioni, tra cui Roma, Napoli, Palermo, Genova, Venezia, Bari, Catania e altri centri aderenti:
- Fiumicino, Civitavecchia, Guidonia Montecelio, Tivoli, Pomezia, Anzio, Nettuno, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti, Pescara, L'Aquila, Terni, Ancona
- Pozzuoli, Giugliano, Torre del Greco, Caserta, Salerno, Avellino, Taranto, Lecce, Foggia, Andria, Barletta, Lamezia Terme, Reggio Calabria
- Marsala, Gela, Siracusa, Ragusa, Messina, Sassari, Olbia
Le delibere vanno pubblicate sul sito del Comune.
Nel Nord, Milano ha scelto di non aderire, mentre Torino ha optato per una definizione agevolata autonoma e interna.
Domande, scadenze e pagamenti
Per i contribuenti dei Comuni aderenti, domande telematiche dal 16 settembre al 31 ottobre. Cartelle rottamabili dall’Agenzia della Riscossione dal 15 settembre 2026. Il pagamento in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027, o in massimo 54 rate bimestrali (9 anni). Scadenze fisse: gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre, rata minima 100 euro. Rateizzazione con interessi del 3% annuo dal 1° febbraio 2027.