Il consiglio comunale di Quartu Sant'Elena ha dato il via libera al nuovo regolamento sulla tassa rifiuti, confermando l'assenza di aumenti per le tariffe Tari anche per il 2026. La decisione, presa il 30 luglio 2026, si inserisce in un contesto di costante miglioramento della raccolta differenziata, che nella città ha registrato una crescita significativa a partire dal 2021.

I dati ufficiali del Catasto Rifiuti Ispra evidenziano un trend positivo: la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 71,59% nel 2021 al 75,16% nel 2022, per poi raggiungere il 77,34% nel 2023, il 79,46% nel 2024 e l'82,42% nel 2025.

Questi risultati collocano Quartu tra i Comuni di dimensioni simili più virtuosi, superando realtà come Cagliari (75,94% nel 2024), Sassari (62,56%), Olbia (65,59%) e Alghero (72,20%).

Per proseguire su questo percorso di crescita, la città introduce la tariffazione puntuale (Tarip), un sistema che aggiunge una seconda quota variabile legata al numero effettivo di conferimenti di secco. La misurazione avverrà tramite un microchip applicato ai mastelli, rilevato dagli operatori. Per il 2026, è stato fissato un "tetto" di conferimenti sufficientemente elevato per consentire ai cittadini di abituarsi gradualmente al nuovo meccanismo. L'obiettivo primario dell'amministrazione è raggiungere il 90% di raccolta differenziata, riducendo progressivamente la quantità di secco prodotta e, di conseguenza, mantenere inalterate o ridurre ulteriormente le tariffe, anche grazie alle premialità regionali destinate ai Comuni virtuosi.

Investimenti e premialità per i cittadini

Il sistema delle premialità per i contribuenti virtuosi è stato confermato anche per il 2026, con uno stanziamento di 300 mila euro destinati a sconti diretti. Già nel 2025, le tariffe Tari avevano registrato una riduzione media del 5% rispetto all'anno precedente, proprio grazie a queste agevolazioni attive dal 2023. L'amministrazione ha inoltre destinato 700 mila euro, derivanti dal recupero di gettito registrato nel 2025, per garantire la stabilità delle nuove tariffe, che saranno approvate entro il prossimo luglio.

La variazione di bilancio prevede un ampio piano di investimenti per la città. Quasi un milione di euro sarà impiegato per la riqualificazione dell'edificio C delle Fornaci Picci e un importo analogo per la sistemazione del pallone geodetico noto come PalaValery, a Is Arenas.

Ulteriori 150 mila euro sono destinati alla messa in sicurezza delle scuole di via Bach e via Turati, mentre 550 mila euro serviranno per l'installazione di nuovi giochi nei parchi. Sono previsti anche 600 mila euro per lavori necessari nel cimitero comunale e 1 milione e 200 mila euro per interventi sulle strade. Infine, 250 mila euro sono pronti per nuovi progetti nel settore dei Servizi sociali.

Il Comune ha anche aderito alla rottamazione nazionale dei debiti tributari. Questa scelta mira all'acquisizione di crediti di difficile esigibilità, affidati all'agente della riscossione nazionale (oggi Agenzia delle Entrate Riscossione), per un ammontare complessivo di circa 27 milioni di euro. L'obiettivo è accelerare la regolarizzazione delle posizioni creditorie e abbattere la possibilità di contenzioso.

Gli obiettivi dell'amministrazione

Il vicesindaco e assessore al Bilancio, Tore Sanna, ha commentato la decisione, affermando: “Facciamo un importante passo in avanti, utile anche per confermare le premialità garantite dalla Regione Sardegna ai Comuni virtuosi. L'obiettivo è perfezionare progressivamente il sistema di tariffazione puntuale negli anni a venire, per ridurre i costi complessivi del servizio e conseguentemente mantenere inalterate le tariffe o addirittura diminuirle. Puntiamo a raggiungere il 90% di raccolta differenziata, riducendo gradualmente i passaggi di raccolta del secco e intensificando ulteriormente la lotta contro l'evasione e l'abbandono dei rifiuti.”

Il sindaco Graziano Milia, rieletto per la quarta volta alla guida del Comune di Quartu, ha guidato la giunta nell'approvazione delle prime delibere della nuova amministrazione.

Il suo impegno è volto a mantenere le tariffe Tari stabili e a promuovere politiche di sostenibilità ambientale e gestione efficiente delle risorse comunali, consolidando il percorso virtuoso intrapreso dalla città.