Negli ultimi quindici anni la tecnologia internet ha fattodavvero enormi passi, ci siamo ritrovati a viaggiare in un universo immenso, unospazio apparentemente senza limiti e confini e questo, stando comodamenteseduti a casa nostra.
Protetti dal calore delle nostre quattro mura, abbiamo lapossibilità di fare ciò che era impensabile; possiamo, quindi, dire cheinternet ha dato a molti la possibilità di imbarcarsi nella loro privatissima "Argo"virtuale, e se Giasone voleva riconquistare il suo trono, qual è il vello d'oroche si cerca ai nostri giorni ?
Lavoro, svago, la brama di conoscenza, che navigandoon-line, viene soddisfatta in modo più completo, sono tutti ottimi motivi, main molti vengono attratti dalla ricerca di un compagno o una compagna. L'amoreè probabilmente ciò che è più bramato dall'uomo sin dalla notte dei tempi, eora non c'è differenza, cambiano solo le modalità di ricerca.
La nascita esponenziale di chat, social network, masoprattutto quella dei siti di incontri on-line è un segnale forte, di quantointernet abbia cambiato in modo radicale anche i rapporti umani, e spesso sorgespontaneo, soprattutto da parte di chi non ha dimestichezza con la tecnologia,sentenziare in merito, e queste sentenze sono quasi sempre in negativo.
Voglio quindi, fare per un momento l'avvocato del diavolo, eper la mia arringa tornerò indietro di molti anni, addirittura secoli.
Da quando l'uomo ha imparato a leggere e scrivere, sonoesistiti gli amori epistolari, visti dalla nostra generazione come l'apoteosidel romanticismo; non vedo perché quindi, demonizzare a priori l'uso dellatecnologia, che fa riscoprire il piacere di aprire, con naturalezza e senzapaure, il proprio cuore ad un'altra persona.
Internet è semplicemente un veicolo più diretto e veloce, mala sostanza non cambia. Come in una lettera, si riesce a parlare con il nostrointerlocutore senza filtri, così attraverso una chat, si riesce ad aprirsi inmodo totale, e questo perché abbiamo la sicurezza della protezione, riusciamo adire cose, che in una situazione diversa, non riusciremmo a dire mai, anche imeno timidi di noi, hanno pudore nel rivelarsi, e lo stare al di la di unoschermo, è quasi liberatorio e ci porta ad essere spesso più sinceri.
Ovviamente ci sono anche le persone che usano questo mezzo,con atteggiamento scorretto, per cercare facili avventure, ma questo è un altrodiscorso, che però non si discosta dalla vita reale.
Come in ogni situazione in cui siamo protagonisti, sta a noila decisione, siamo noi che dobbiamo gestire i nostri sentimenti e le nostreemozioni. Se molte coppie consolidate da anni, si sono separate per "colpa" diun social network o di una chat, non erano poi così consolidate. Probabilmentese si parlasse di più, se riuscissimo ad avere meno muri innanzi a noi, questimezzi alternativi di conoscenza, non avrebbero preso così piede; ma siccomecosì non è, ben vengano cinguettii e messaggi privati, con tanti auguri agli Abelardoed Eloisa del nostro secolo.