Com'è risaputo, a tutti è permesso scrivere sull'enciclopedia multimediale più famosa al mondo Wikipedia. Il suo punto forte è proprio questo, l'autogestione delle sue voci, l'indipendenza e il free copyright. Però, come ricorda Enzo Biagi, "la democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola." Nel 2006, infatti, il Congresso degli Stati Uniti d'America venne bandito da Wikipedia, il quale scoprì che i suoi senatori, con tanto di biografia sul portale, modificavano i loro profili cancellando le loro promesse fatte prima delle elezioni.

Ed è così che Felice Maniero, l'ex boss della mala del Brenta, ricopre la sezione cultura del Comune di Campolongo, provincia di Venezia. Il sindaco Alessandro Campalto, però, lo scopre e fa cancellare immediatamente la voce, infatti, poi aggiunge: "era una cosa inaccettabile, sono anni che l'amministrazione e le associazioni di Campolongo promuovono iniziative su tutti i fronti per dare un'immagine diversa a questo Comune. Ora nella stessa sezione cultura compare il nome di Leone Sanavia, storico liutaio di Liettoli che ha prodotto strumenti per i più noti musicisti e compositori del mondo, quali Domenico Modugno e Claudio De Angelis".

Dopotutto, l'ex villa Maniero in via Fermi a Campolongo rappresenta il simbolo della lotta alla criminalità organizzata grazie alle iniziative dell'associazione Affari Puliti, proprio ieri c'è stata la presentazione del primo campo di lavoro e di formazione sui beni confiscati alla mala del Brenta.

Ad assistere vi erano l'associazione Libera di E!state Liberi e i rappresentanti del Movimento di Volontariato Italiano.

Campolongo vuole scrollarsi ogni giorno di più l'odore di malavita che a quanto pare non ha disperso, e per farlo, il sindaco Campalto ha già deciso che arricchirà la pagina Wikipedia con "altre personalità del nostro Comune, che abbiano fatto conoscere Campolongo in positivo e che possano essere davvero esempi validi per le prossime generazioni."