Chi ha seguito la diretta della presentazione dei nuovi gioielli della Apple in streaming si sarà certamente accorto dei notevoli problemi che la casa di Cupertino ha incontrato nella trasmissione dell'evento. Il flusso della trasmissione che, spesso, rallentava fino a bloccarsi, le canzoni trasmesse talvolta si sovrapponevano, la traduzione cinese che sovrastava quella di Cook, insomma tutta una serie di infortuni (che hanno ricordato le celebri figuracce nella presentazione dei prodotti Microsoft) che hanno portato un po' di soddisfazione e di ilarità in casa Samsung.

Proprio la casa sudcoreana, quindi, ha preso la palla al balzo per realizzare una serie di spot trasmessi su youtube, che prendono di mira (più corretto sarebbe dire "sfottono") i recenti prodotti presentati dalla Apple.

La parodia si intitola "Non ci vuole un genio" (il titolo originale è It Doesn't Take a Genius) ed ha per protagonisti due geni, due cervelloni, due tecnici, il cui riferimento dovrebbe essere a quelli della Apple, evidentemente, in una serie di situazioni volte a mostrare la bontà e la migliore performance delle caratteristiche dei prodotti Samsung rispetto a quelli della "mela morsicata". Nel primo spot i due "geni" sono alle prese con una trasmissione in streaming, ed uno dei due parla e si muove a scatti, proprio come accaduto alla trasmissione dell'evento Apple.

Così uno dei due risponde all'altro con irritazione: " "È incredibile. Non capisco che problema tu abbia. Eppure lavori nel mondo della tecnologia. Come è possibile che non riesci a gestire questa cosa? Incredibile."

l secondo video prende in giro tutta la serie di rumors ed indiscrezioni andati avanti per mesi e che per mesi hanno ammantato di una irragionevole eccitazione l'ambiente "hi tech". "Sono due anni che aspettiamo qualcosa di rivoluzionario," dice uno dei tecnici, poi vengono emesse urla di gioia subito smorzate dalla constatazione che la novità, del nuovo smartphone, era costituita semplicemente da uno schermo più grande. E l'ammissione che in alcuni modelli di Android hanno già quelle dimensioni.

In un altro ancora i due geni, impegnati sempre nell'ambiente laboratorio, giungono ad una serie di conclusioni volte ad esaltare le caratteristiche dei nuovi modelli di Samsung: l'autonomia del wearable Samsung Gear, ad esempio, in grado di funzionare anche in modo del tutto indipendente dal telefono a differenza del concorrente Apple Watch. O, ancora, l'uso della Stilo per il Galaxy Note o il multitasking a finestre. Caratteristiche che fanno perdere entusiasmo ai cervelloni nel confronto. La parodia ha lanciato l'hashtag #Notethedifference