I fan della serie cinematografica Mission impossible conoscono sicuramente i messaggi che si autodistruggono coi quali il temerario Tom Cruiseveniva avvisato per ogni nuova azione da compiere. E chissà che il giovane PaperoneMark Zuckenberg e collaboratori, non si siano ispirati proprio ad essi. SuFacebook infatti, in via sperimentale si sperimentando una nuova funzione cheda’ la possibilità agli utenti di poter controllare la durata dei loro post equant’altro postino sul famoso Social Network. Evitandogli così la scocciaturadi dover eliminare dopo un po’ qualche post che non va più a genio o che ormainon ha più senso che esista sulle loro bacheche.
La nuova funzione è apparsa già sul profilo di una piccolapercentuale di utenti dell'app iOS di Facebook. Come funziona? Gli utentipotranno impostare un vero e proprio timer di autodistruzione per i propri post,automatizzando la loro cancellazione dopo un periodo stabilito di tempo. Itempi di cancellazione variano da un'ora a una settimana, mentre rimane ildubbio sulla permanenza del contenuto sui server di Facebook. Ossia, restinocomunque nella memoria del Social nonostante la loro cancellazione. Un qualcosadi simile c’è già per i post delle pagine gestite, solo che è possibilesolamente impostare quando pubblicarli.
Il social network aveva già cercato di puntare sui messaggi"temporanei" con Poke: che da' la possibilità di dare una scadenza ai propri messaggi privati.
Dunque utile per lachat privata tra utenti. Inoltre, Fb aveva anche cercato di acquisire Snapchat,servizio di messaggistica con un principio simile, e aveva lanciato sul mercatoquello che sembrava un omologo, Slingshot, che poi si era rivelato come unservizio differente. Ma evidentemente tutti questi tentativi di acquisire talefunzione da applicazioni esterne si sono rivelate fallimentari. Meglio dunquevedersela “in casa propria”. Quest’ultimo anzi sembra pure andare verso ladismissione. Insomma, ennesime novità in casa Facebook, per accontentare itanti numerosi appassionati sempre in cerca di novità. Per un Social che sembranon conoscere flessioni, cosa diversa da Twitter, che sembra registrare pure uncalo di cinguettii.