Si tratta della più grande barca al mondo alimentata ad energia solare, il suo nome è PlanetSolar, è stata progettata in Svizzera e realizzata in Germania. Il natante sfruttando la sola energia del sole ha appena concluso il giro del mondo dopo aver compiuto 584 giorni di navigazione e percorso circa 60mila chilometri, ha toccato ben 28 paesi tra cui Australia, Emirati Arabi e Stati Uniti. L'imbarcazione ha una lunghezza totale di 35 metri ed è stata equipaggiata con un motore elettrico a 120 Kw di potenza massima, alimentato da 512 metri quadrati di pannelli fotovoltaici. Praticamente viaggia senza inquinare nella maniera più assoluta l'ambiente, ma soprattutto a costo zero, sfruttando al massimo l'energia del sole durante tutto l'arco della giornata; la sua realizzazione non è stata eseguita solo a scopi didattici e scientifici, ma per essere una valida alternativa per la navigazione civile, senza inquinamento e a costi ridottissimi.
Il 4 settembre 2014 la nave arriverà a Venezia per approdare presso l'Isola della Certosa e dopo aver sfilato eroicamente davanti a Piazza San Marco, approderà nella Laguna per sei mesi, sino all'inizio dell'Expo 2015. Si tratta dell'unica tappa italiana dell'innovativo natante, dopo aver compiuto numerosi rilevamenti e diverse misurazioni scientifico-biologiche lungo la Corrente del Golfo.
La scelta di arrivare alla marina di Certosa non è stato certo un caso, infatti sull'isola è in corso un progetto riqualificazione ambientale che prevede la prossima realizzazione del Parco Urbano di Venezia per mettere in risalto la natura, lo sport e soprattutto la nautica. L'obbiettivo del progetto è quello di raggiungere il più basso impatto ambientale possibile, contenendo al massimo le emissioni di anidride carbonica tramite ogni genere di energia rinnovabile, per salvaguardare l'ambiente e proteggere in maniera corretta la salute del nostro vecchio pianeta ormai malato da decenni a causa della mano dell'uomo. L'obbiettivo è che la stessa mano che ha procurato il danno si adoperi a guarirlo sfruttando le potenzialità che la natura ci offre.