Gli sconvolgimenti climatici stanno portando nel Mondo un aumento esponenziale di eventi un tempo rari, quali alluvioni, tsunami, uragani. Quelli che una volta ritenevamo essere fenomeni a noi lontani e legati soprattutto agli Stati americani o asiatici. E invece anche nel nostro Paese trombe d'aria, alluvioni (soprattutto a casa delle brevi ma intense "bombe d'acqua") stanno diventando sempre più frequenti. Le tragedie di Genova e della Maremma, fomentate anche e soprattutto dalla negligenza umana, sono solo gli ultimi esempi. Del resto ci si mette anche la lentezza nel fare certe opere necessarie e l'abusivismo selvaggio degli anni passati, che ha seviziato la struttura idrogeologica del Belpaese.

Certo, poi ci si mettono pure i terremoti, imprevedibili e non provocati dall'uomo (anche se in certi casi, come in Emilia Romagna nel 2012, si sospetta anche delle trivellazioni). Comunque, in ogni genere di calamità e per qualsiasi causa che vi sia dietro - naturale o umana - Facebook ci viene in soccorso, con un tool che permette di localizzarci se risultiamo dispersi o non immediatamente raggiungibili: Safety check. Vediamo come funziona.

Safety check consiste in un rapido modulo che consente di attivare una notifica che riconoscerà la posizione dell'iscritto in pericolo chiedendo in quali condizioni si trovi. Il social network identifica l'area interessata e le persone ad essa collegate, così basta un tap sullo schermo per rispondere alla richiesta di Facebook per tranquillizzare i propri conoscenti.

Quest'idea è nata proprio da una catastrofe: lo Tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011, con l'evacuazione di oltre quattrocentomila persone. Allora fu ideato il servizio Disaster Message Bond. Il nuovo tool sarà continuamente sottoposto a migliorie e aggiornamenti da parte dei tecnici del social inventato da Mark Zuckenberg e a breve sarà a disposizione per dispositivi iOS e Android, e per la versione desktop.

Un'ottima risposta per qualsiasi evenienza, sia se la calamità ci colpisce nelle nostre zone di residenza, sia quando siamo in vacanza.

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