Vent'anni fa, un piccolo box grigio di trucchi elettronici ha fatto il suo debutto in Giappone annunciando la nascita del fenomeno game globale che ha cambiato il panorama dell'intrattenimento con il lancio di titoli che ora superano le vendite delle più grandi società di franchising di Hollywood. La PlayStation originale lanciata nei negozi a dicembre 1994 presentava grafiche rivoluzionarie e giochi che assorbirono quel tipo di mondo virtuale complesso che in precedenza era disponibile a pochi. "Al nostro esordio, il video game era considerato un hobby di nicchia.

Uno dei nostri successi è di essere riusciti a trasformarlo in un oggetto culturale legittimo, come la musica o il cinema" racconta Jim Ryan, il direttore di Sony Computer Entertainment Europe.

Il lancio ha rappresentato la prima incursione della Sony all'interno dei computer game permettendo alla società di competere con il gigante consolidato del settore, Nintendo, il cui principale personaggio bidimensionale Super Mario ha mandato in visibilio i ragazzi. Diversamente dalle cartucce da 16 bit usate da Super Nintendo Entertainment System (SNES), la PlayStation di Sony scelse CD-Rom economici, una tecnologia che ha permesso uno storage di dati molto più vasto. La convenienza dei cd e le grafiche potenti nelle macchine originali da 32 bit attirarono gli sviluppatori di game e i giocatori all'interno di un mondo in cui, improvvisamente, il 3D diventava alla portata di tutti.

La Sony non si limitò a reinventare gli interni dei dispositivi; evitò anche i semplici controller a rettangolo della SNES a favore di un dispositivo ergonomico più maneggevole e gestibile per i giocatori.

Titoli come Tomb Raider, Gran Turismo e Final Fantasy stimolarono le vendite di console e lanciarono quello che divenne un franchising multimiliardario con legioni di fan e blockbuster globali come Grand Theft Auto si unirono al mondo della PlayStation come altre piattaforme. A marzo del 2000, scoppiò nel mercato la bomba PlayStation2, facendo leva sulla mega-capacità dei DVD prima che il nuovo formato divenisse lo storage standard, su caratteristiche supplementari come le vibrazioni ed un nuovo luminoso design caratterizzato da una black tower.

La società gestì circa 150 milioni di unità a livello mondiale e la PS2 resta la consolle più venduta di tutti i tempi. Nonostante il design più maneggevole della PSP nel 2004, ci vollero altri sei anni per aggiornare la principale consolle con la PS3, un dispositivo abilitato a Internet e dotato di Blu-ray che ha permesso ai player di continenti diversi di giocare l'uno contro l'altro. Nel 2013 arrivò la PS4, una macchina ultra-potente con una memoria 4.000 volte più grande dell'originale e una capacità mai vista prima.

I 13.5 milioni di unità che la Sony ha venduto nell'ultimo anno permettono agli utenti di giocare con video game diffusi dal Cloud in un universo che ora include smartphone compatibili, televisori e tablet.

Sony sta ora presentando un servizio TV di genere cable negli Stati Uniti consegnato attraverso consolle PlayStation3 e 4, chiamato PlayStation Vue. La PS4 è la mossa strategica di Sony che prevede di collocare il prodotto in un futuro Cloud dove le consolle scompariranno, ha annunciato Yu Okazaki, analista del Nomura Securities. Per il suo 20° anniversario, Sony Computer Entertainment lancerà una speciale PS4 a edizione limitata in grigio originale, che sarà offerta a 12.300 fan a livello mondiale.