Samsung è sempre al lavoro per ricercare soluzioni innovative nel comparto fotografico per offrire nei terminali in uscita la migliore esperienza possibile nel campo imaging. Molti criticano la tecnologia innovativa del Dual-Pixel della casa coreana, per la perdita di risoluzione della fotocamera del nuovo top di gamma Galaxy S7 rispetto al predecessore Galaxy S6 che in alcune condizioni fa foto qualitativamente migliori. La tecnologia sopra enunciata è la stessa utilizzata sulle Canon dai suoi sensori APS-C e Full Frame con Dual Pixel CMOS AF.

La tecnologia Dual Pixel d'altro canto promette una migliore resa nella messa fuoco, rendendo più efficace catturare istantanee di soggetti in movimento. Rispetto al Galaxy S7 i sensori montati in alcuni modelli precedenti (Galaxy S6, S6 Edge e Note 5) hanno una risoluzione maggiore ma una dimensione dell'area del sensore identica, questo per gente inesperta potrebbe significare un passo indietro rispetto al passato. Andando ad analizzare la nuova tecnologia Dual-Pixel quest'ultima rispetto a quella di Galaxy S6 utilizza pixel più grandi che hanno un unico svantaggio: se le foto sono viste in schermi di grandi dimensioni o dal PC tendono a sgranare un po' la qualità se questa viene zoomata, sebbene permettano l'aumento della qualità degli scatti in condizione di poca luce in quanto i pixel grandi catturano più luce.

Alcune voci provenienti da SamMobile sostengono che la società coreana stia attuando alcuni spostamenti interni di personale, alcuni dipendenti del Team al lavoro sulla serie di Fotocamere NX sono stati spostati nella squadra Smartphone per lavorare su un nuovo sensore 1/ 2,3 pollici che sarà abbinato ad una lente con apertura focale f/1.4. Tecnicamente già di per se la maggior apertura della lente permetterebbe il 17% in più di passaggio di luce sul sensore; senza considerare che il sensore in questione da 1/ 2,3 pollici permetterebbe di avere pixel più grandi rispetto al sensore attualmente in uso su Galaxy S7 da 1/ 2,5pollici.

La cosa più interessante è che la Samsung ha come obiettivo finale di sviluppo a lungo termine quello di ottenere un sensore fotografico da 1/1,7 pollici, e aumentare la risoluzione del sensore che dovrebbe oscillare da 18 a 24 MP.

Quindi, quale sarebbe il vantaggio di un tale grande sensore della fotocamera?

In poche parole, questo permetterebbe a più luce di colpire un sensore più grande, questo teoricamente migliora la capacità della fotocamera per produrre immagini più dettagliate e meno rumorose con una migliore dynamic range rispetto ai coetanei con sensore più piccolo.

Inoltre, maggiore è il sensore, migliore sono le prestazioni con la scarsa illuminazione . Questo porta lo svantaggio di avere un sensore fisicamente più grande, ma di spessore però più piccolo rispetto a quelli usati fino ad oggi che comporta una riorganizzazione degli spazi.

Se fossero le vere dimensioni del nuovo sensore di Samsung, questo sarebbe ancora piccolo più di un quarto delle dimensioni del sensore utilizzato su sistemi Micro Quattro Terzi ultimamente utilizzati, ma sarebbe enormemente più grande di quelli attualmente usati sugli smartphone di punta del 2016.

La voce che circola su internet non specifica alcun dettaglio riguardo le tempistiche che dovremmo aspettarci per i due diversi sensori in sviluppo.

Gli addetti ai lavori presuppongono che il sensore da 1/ 2,3 pollici potrebbe essere implementato sui prossimi top di gamma del 2017. Non sappiamo dire se questo sarà implementato su Galaxy Note 6 o Galaxy S8 solo il tempo lo dirà, mentre per quello da 1/1,7 dovremmo attendere almeno due o tre anni affinché sia sviluppato e sia disponibile sul mercato.

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