Con l'avanzare della tecnologia, siamo sempre più propensi ad affidarci a dei sistemi automatizzati che possono renderci più semplice la vita e velocizzare i nostri ritmi. Uno degli esempi più lampanti è sicuramente l'ascensore, un'invenzione ideata dapprima per facilitare il lavoro nelle miniere, e in seguito per valorizzare i piani più alti degli edifici residenziali, poiché in un primo momento gli appartamenti nei piani superiori venivano destinati alle persone più povere, perché scomodi e faticosi da raggiungere.

Oramai sono divenuti parte della nostra vita quotidiana, e a molte persone che vanno di fretta o che sono in ritardo per un appuntamento, capita di premere più volte il pulsante che permette alle porte di chiudersi più rapidamente.

Ebbene questo bottone non ha nessuna funzionalità, ma la sua presenza ha uno scopo ben preciso.

A cosa serve il pulsante?

Karen Penafiel,direttore esecutivo di una delle più importanti aziende americane del settore, la National Elevator Industry Inc., ha dichiarato durante un'intervista al "New York Times",che nessun ascensore è dotato di porte in grado di chiudersi più velocemente e che, per legge, le porte di un ascensore pubblico sono programmate per far sì che anche le persone con disabilità abbiano il tempo necessario per accedervi. Pertanto, il pulsante installato sul pannello non ha nessuna funzionalità meccanica, bensì crea nella testa di chi lo sta premendo un effetto placeboche lo calma, dandogli la convinzione che le porte realmente si chiudano più velocemente.

Non solo gli ascensori

L'esperta dice che il bottone delle porte degli ascensori non sarebbe l'unico espediente tecnologico introdotto come valvola di sfogoper avere un effetto calmante sulla nostra psiche. Secondo la sua tesi, siamo circondati ed utilizziamo quotidianamente dei pulsanti che ci fanno credere di poter avere tutto sotto controllo. Questa teoria è appoggiata da uno dei professori di psicologia della Drexel University di Filadelfia, John Kounios, il quale nutre dei dubbi anche sui bottoni dei semafori pedonali.

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