Pokemon Go è un gioco oramai di portata mondiale, visto che ci sono milioni di giocatori alle prese con la caccia ai Pokemon più rari. Il fenomeno però non ha portato solo tanto divertimento, ma pure diversi reati dovuti alla negligenza delle persone, che mentre giocano si dimenticano del mondo che li circonda attraversando la strada, oppure con gli occhi sull'applicazione mentre sono alla guida. Questi comportamenti poco consoni hanno portato in diversi casi a ferire, o addirittura uccidere delle persone, come l'ultimo caso in Giappone costato la condanna per omicidio colposo a un giocatore incallito.

Giocava a Pokemon Go alla guida: investe e uccide una donna

E' accaduto il 31 agosto a Tokushima in Giappone, ma la notizia giunge a noi solo in queste ore perché la condanna è stata ratificata in questi giorni. 14 mesi di prigione a Keiji Goo un giapponese di 39 anni, che ha ucciso una donna di 72 anni travolgendola con la sua auto, un'altra persona è rimasta ferita sempre nello stesso incidente. Motivo? Non si era accorto che stavano attraversando perché mentre si trovava alla guida aveva gli occhi sul suo smartphone, precisamente sull'applicazione di tendenza Pokemon Go. Per il giudice si è trattato di una grave negligenza, e quindi la sentenza di colpevolezza. C'è da dire che da parte del ragazzo condannato non vi è stato alcun tentativo di fuggire alle sue responsabilità, infatti Keiji Goo ha accettato la sentenza, aggiungendo che non ricorrerà in appello ma sconterà completamente la pena che gli è stata imposta.

Non si tratta del primo caso

Sul problema della sicurezza e dei rischi correlati al gioco Pokemon Go, se ne parla da tempo, in quanto sono stati diversi gli eventi con incidenti di persone distratte dal game. Dal 22 luglio scorso, data in cui è avvenuto il lancio del gioco Pokemon Go, dopo appena poche settimane vi erano stati più di 10 milioni di download solo in Giappone.

Solamente nel paese del Sol Levante, dal giorno in cui è stato messo sul mercato, ha già provocato ben tre incidenti mortali.