Oramai si sta avvicinando la fine del mese di Maggio, ma nonostante ciò il mercato videoludico continua ad essere in continuo fermento e a sfornare nuovi titoli concepiti per soddisfare diversi gusti. Un nuovo prodotto di grande spessore e da prendere in considerazione è il survival horror in prima persona Outlast 2. Quest’ultimo è stato rilasciato per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One e rappresenta il seguito di Outlast, risalente al 2013. È stato realizzato da parte della software house indipendente canadese Red Barrels, mentre la trama è stata concepita da parte del talentuoso sceneggiatore J.T.

Petty. Infine, il tutto è stato programmato mediante il popolare e versatile Unreal Engine 3.

Un misterioso villaggio nell'Arizona

Il protagonista principale è un giornalista chiamato Blake Langermann, il quale insieme a sua moglie Lynn, si ritrova dopo un inaspettato incidente in un’area desolata e abbandonata del deserto dell’Arizona. Successivamente, egli conduce delle indagini in merito a un misterioso caso legato all’uccisione di una donna incinta, ovvero Jane Doe. In seguito, s’imbatte in uno strano villaggio, la cui popolazione è composta da svariati membri di una pericolosa setta satanica capitanata da un certo Sullivan Knoth. Ovviamente, da questo momento in poi, non mancheranno una serie di momenti ricchi di tensione, suspance, colpi di scena e inaspettate rivelazioni che andranno a coinvolgere tutti i personaggi.

Un protagonista molto debole e ricco di limiti

Dal punto di vista del gameplay questo videogioco si svolge mediante una prospettiva in prima persona e prevede il controllo del protagonista Blake Langermann. Quest’ultimo è incapace di difendersi e adoperare armi, e di conseguenza per sopravvivere può esclusivamente correre o nascondersi.

Inoltre, egli dispone solamente di una telecamera predisposta per la visione notturna e presenta un livello energetico abbastanza limitato e ridotto. Di conseguenza, questo personaggio non è affatto un “supereroe” armato fino ai denti, ma una persona nella norma contraddistinta da numerosi limiti fisici. Per questo motivo, è molto difficile procedere avanti e sopravvivere, in quanto è necessario adoperare i più complessi tatticismi per non essere uccisi.

Infine, è anche possibile interagire con un inventario, nel quale possono essere collezionati una serie di oggetti da adoperare in diverse occasioni.

Un survival horror di grande qualità

Questo videogioco è stato globalmente accolto con discreto favore da parte della critica internazionale. Infatti, secondo il sito Metacritic.com, ha ottenuto il 77% di recensioni positive. È stato promosso a pieni voti da parte di Hooked Gamers, Everyeye, Destructoid e PC Games. È stato invece stroncato da Let’s Play Video Games e Xbox Achievements. È stato generalmente apprezzato per la sua trama ricca di tensione, atmosfere surreali e intensi momenti di sangue e paura. Per concludere, è possibile affermare che Outlast 2 può considerarsi un prodotto abbastanza valido e capace di colpire ed entusiasmare il videogiocatore grazie alla sua buona sceneggiatura e il suo perfetto mix di suspance, adrenalina e mistero.