L'evoluzione che sta riguardando gli smartphone, comporta una crescita tecnologica anche da parte delle aziende di telefonia mobile e dei software per i dispositivi mobili. In questi ultimi mesi, a proposito del legame tra device e tecnologia, un esempio calzante è certamente quello di iPhone X che sta dominando il mercato di settore, con ben 55 milioni di modelli venduti in circa due mesi dal lancio. Il cosiddetto smartphone "del decennale" non solo ha presentato una serie di novità nel design e nelle funzioni, ma anche nel suo sistema operativo iOS che, aggiornato costantemente, sta incrementando le prestazioni del prodotto statunitense.
Tuttavia, non solo Apple sta lavorando alla costante crescita del suo sistema operativo, visto che anche Android di recente ha introdotto Oreo nella versione 8.0 che a breve dovrebbe essere scaricabile nei dispositivi di ultima generazione insieme al primo aggiornamento 8.1. E a proposito di Oreo, è probabile che insieme al rilascio di 8.1 arrivi anche un software dedicato agli smartphone meno prestazionali e, in generale, meno potenti rispetto a quelli più conosciuti sul mercato. Vediamo di cosa si tratta.
Arriva Android Oreo Go, versione più snella per smartphone meno potenti
I clienti Android di tutto il mondo sono ormai più di 2 miliardi, ma per far sì che il software diventi ancora più presente sul mercato, l'azienda californiana sta ben pensando di spostare le sue attenzioni verso i Paesi emergenti dell'Asia e dell'America Latina, che spesso non sono supportati da connessioni internet efficienti e performanti.
In queste zone del pianeta, infatti, la velocità di navigazione non va oltre i 2G o 3G, e considerando che in Italia e in altri paesi sviluppati ormai si è arrivati anche al 5G, Android ha deciso di introdurre dei sistemi operativi più adatti ad una velocità di rete più contenuta.
Così è arrivata l'idea di lanciare sul mercato, al fianco del più blasonato Android Oreo 8,1, il nuovo Oreo Go. Ricordiamo che anche Twitter, di recente, ha introdotto una versione "Lite" della sua applicazione sempre per Android, rivolta in particolar modo a 24 paesi emergenti, dopo aver effettuato dei primi test nelle Filippine. Questa app riesce a caricarsi velocemente con connessioni 2G o 3G, è dotata di un supporto offline in caso di problemi di connessione e, soprattutto, pesa molto poco, circa 3 MB.
L'attenzione verso i mercati emergenti sta diventando una strategia sempre più seguita da diverse aziende: ad esempio anche Apple negli ultimi anni ha iniziato a realizzare dispositivi mobili più economici proprio per rivolgersi a quelle aree che presentano maggiori problemi finanziari rispetto alle zone del mondo più sviluppate. Per quanto riguarda Android Oreo Go, dovrebbe essere scaricabile da tutti i dispositivi Android del 2018 che avranno una ricezione dati in grado di ricevere connessioni internet di 2G o 3G.
E voi cosa pensate di questo sistema operativo più "leggero?". Se volete, potete lasciare un commento nell'apposito spazio.