Pac-Man è uno dei Videogiochi arcade più celebri degli anni Ottanta. In occasione del suo 40° anniversario la celebre sfera gialla cambia il proprio look grazie all’intelligenza artificiale. Si tratta di una novità proposta da Nvidia, che ha deciso di lanciare una nuova versione del videogame, che non necessita di un motore grafico alla base.

Il sistema utilizzato da Nvidia per aggiornare il Pac-Man classico si basa su un nuovo modello di rete neurale denominato GameGan, in grado di imitare perfettamente le funzionalità di un modello grafico per computer.

L’origine del videogioco arcade Pac-Man

Pac-man è un videogioco ideato da Toru Iwatani e prodotto nel 1980 da Nando nel formato arcade di sale.

Il protagonista di questo videogioco è una creatura sferica gialla che deve raccogliere tutti i puntini disseminati all’interno di un labirinto dove si svolge ogni livello.

Per poter raggiungere la sua missione, la sfera gialla chiamata Pac-Man deve sfuggire ai quattro fantasmini, dai quali non deve farsi toccare in alcun modo, pena la perdita di una delle vite a sua disposizione.

Per agevolare Pac-Man sono però disponibili alcune “power pills” che rendono innocui i fantasmini per 10 secondi, durante i quali possono essere mangiati dalla stessa sfera.

L’intelligenza artificiale per rinnovare i videogiochi arcade

I videogiochi arcade da sala hanno riscontrato un grande successo negli anni '80 e '90, nonostante i pochi pixel che hanno dato vita a buffi personaggi.

In occasione del quarantesimo anniversario di Pac-Man, Nvidia ha deciso di dare un look più moderno alla sfera gialla utilizzando l’intelligenza artificiale.

GameGan è un nuovo modello di reti neurali che permette di sfruttare le cosiddette reti generative avversarie (Gan). Il funzionamento di questo modello si basa sull’antagonismo tra due reti neurali, denominate rispettivamente generatore e discriminatore.

Grazie a questa “competizione” tra reti neurali è possibile ottenere nuovi contenuti che sembrano identici a quelli originali.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’ambito dei videogiochi rappresenta una svolta fondamentale nell’accelerazione dello stesso processo creativo del progetto. Infatti, proprio grazie ai Gan, si potrebbe ottenere una vera e propria automatizzazione nella creazione dei livelli successivi del gioco.

Prima di raggiungere una svolta definitiva i ricercatori di Nvidia hanno testato questo modello innovativo su circa 50 mila episodi del gioco. Ma la versione definitiva sarà disponibile agli utenti solo entro la fine dell’anno sulla piattaforma AI Playground.

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