Il 12 gennaio 2026, Meta Platforms ha annunciato la nomina di Dina Powell McCormick a presidente e vice‑chair, segnando un cambiamento cruciale nella governance e negli obiettivi strategici dell’azienda.

Espansione infrastrutturale: una scelta strategica

Come comunicato da Meta, l’esperienza di Dina Powell McCormick nella finanza globale e le sue relazioni internazionali la rendono ideale per guidare questa fase di crescita. Nel suo ruolo, McCormick supervisionerà la strategia aziendale, con un focus sugli investimenti in data center, sistemi energetici e connettività globale.

Questi elementi sono fondamentali per la transizione di Meta verso una nuova era tecnologica, incentrata sull’AI e sull’integrazione del computing su scala planetaria.

Esperienza tra finanza e settore pubblico

Dina Powell McCormick porta in Meta oltre 25 anni di esperienza nei settori pubblico e privato. Ha trascorso 16 anni in posizioni apicali in Goldman Sachs, gestendo il Global Sovereign Investment Banking e iniziative come 10,000 Women e One Million Black Women. In ambito governativo, è stata Deputy National Security Advisor durante l’amministrazione Trump, ricoprendo ruoli di rilievo anche sotto George W. Bush.

Dalla supervisione alla gestione operativa

Già membro del board di Meta da aprile 2025, McCormick si è dimessa lo scorso dicembre.

La sua transizione da consigliere a dirigente operativo indica una forte accelerazione nell’integrazione delle sue competenze nell'esecuzione delle strategie infrastrutturali e finanziarie del gruppo.

Ruolo chiave nella raccolta di capitali

La nomina evidenzia l’importanza delle alleanze con governi, istituzioni e fondi sovrani per finanziare progetti multimiliardari. McCormick avrà il compito di creare sinergie per sostenere l’espansione dei data center e dell’infrastruttura energetica, inclusa quella nucleare, essenziale nella competizione con Nvidia, OpenAI e xAI.

Implicazioni per la governance

La scelta di una figura con esperienza politica e finanziaria suggerisce l’intenzione di Meta di rafforzare il proprio profilo istituzionale e la sua leadership internazionale.

La nomina di McCormick, ex figura dell’amministrazione Trump ed ex membro del board, segnala uno spostamento verso una governance orientata al capitale e all’influenza globale, superando la leadership prettamente digitale.

L’attenzione strategica sull’AI spiega perché Meta abbia scelto un’esperta in finanza globale e relazioni esterne per guidare questa evoluzione.

Nel suo nuovo ruolo, Dina Powell McCormick riporterà direttamente a Mark Zuckerberg e sarà un pilastro della trasformazione infrastrutturale di Meta, con obiettivi misurabili a livello globale.

Questa nomina conferma una nuova fase per Meta, che si prepara a dominare lo scenario dell’AI attraverso infrastrutture solide e partnership finanziarie strategiche.