In una mossa significativa per il settore della salute digitale, il 12 gennaio 2026, OpenAI ha acquisito Torch, una startup specializzata nell’integrazione intelligente di dati sanitari. L'operazione, secondo alcune stime, si aggira intorno ai 100 milioni di dollari in equity. Il team di Torch, composto da quattro persone, si unirà a OpenAI per potenziare ChatGPT Health, l’ecosistema lanciato dall’azienda per aiutare gli utenti a gestire e comprendere i propri dati medici.
Torch: una memoria medica per l’AI
Fondata nel 2025 da ex membri di Forward Health, Torch ha sviluppato una piattaforma che funge da vera e propria “memoria medica per l’AI”.
Questa piattaforma aggrega risultati di laboratorio, visite specialistiche, dati provenienti da dispositivi indossabili e test del benessere in un context engine capace di mettere in relazione informazioni altrimenti isolate. I co-fondatori, Ilya Abyzov ed Eugene Huang, hanno dichiarato che l’acquisizione rappresenta «una nuova tappa per realizzare la nostra visione su scala, grazie all’accesso alla base utenti attiva di ChatGPT».
Acqui-hire strategico per OpenAI
La transazione si configura come un classico acqui-hire, dove l’elemento centrale non è solo la tecnologia, ma anche l’inserimento di un team esperto nel settore sanitario digitale. A differenza del precedente progetto Forward, interrotto bruscamente nel 2024, questa volta il gruppo trova spazio all’interno di OpenAI, con una piattaforma già operativa e una visione pronta per essere ampliata.
ChatGPT Health: il contesto
OpenAI aveva annunciato ChatGPT Health pochi giorni prima dell’acquisizione. Il servizio consente agli utenti di caricare e analizzare dati sanitari da diverse fonti, offrendo spunti interpretativi e un supporto digitale orientato al benessere. L’integrazione della “memoria medica” di Torch promette di rendere ChatGPT Health più contestuale e personalizzato, riducendo il rischio di perdere informazioni cruciali.
Valore e cifre dell'operazione
La cifra di circa 100 milioni di dollari in equity è stata inizialmente riportata da The Information. Tuttavia, alcune fonti indicano un importo inferiore, compreso tra i 60 e i 100 milioni di dollari. Questa differenza riflette probabilmente una parte immediata e una condizionata al mantenimento dei fondatori in azienda, una pratica comune in operazioni di questo tipo.
Trend e concorrenza nel settore Health AI
L’acquisizione si inserisce in un contesto più ampio, in cui l’intelligenza artificiale sta convergendo verso il settore sanitario. OpenAI non è l’unica azienda in questo campo; anche altri colossi come Apple, Microsoft, Amazon e Meta stanno investendo in healthtech, spinti da una crescente domanda di strumenti assistivi e personalizzati, e da un panorama normativo in evoluzione.
Privacy, etica e prospettive future
L’utilizzo dei dati sanitari solleva questioni di privacy e responsabilità. OpenAI sottolinea che l’obiettivo è assistere, non sostituire, il medico: «usiamo l’AI per potenziare la conoscenza, non per erogare diagnosi definitive», ha affermato un dirigente di OpenAI.
Resta aperta la questione della validazione clinica e delle responsabilità in caso di consigli sensibili mal interpretati.
Nel suo complesso, questa acquisizione rappresenta un'evoluzione dell’AI verso applicazioni che vanno oltre la chat generica: la parola chiave è contestualità, ovvero la capacità di comprendere e agire sul dato personale in modo significativo. Torch fornisce quel contesto, e con esso OpenAI ha acceso un nuovo acceleratore per la sanità intelligente.