Il 13 gennaio 2026, Slackbot entra ufficialmente in una nuova era: non più un semplice promemoria, ma un vero e proprio agente AI integrato per Business+ ed Enterprise+, in grado di trovare informazioni, redigere email e programmare riunioni all’interno di Slack, senza abbandonare la piattaforma.

Una trasformazione radicale

La trasformazione era stata anticipata durante Dreamforce 2025, dove era stata presentata la versione riprogettata di Slackbot come assistente intelligente e contestualizzato nella conversazione, capace di agire come una “compagnia di lavoro” e integrarsi con strumenti Salesforce e applicazioni esterne come Google Drive o Outlook.

Il lancio ufficiale, avvenuto il 13 gennaio 2026, porta l’agente AI alla disponibilità generale per i piani Business+ ed Enterprise+.

Funzionalità principali e integrazioni

Il nuovo Slackbot può ora cercare informazioni, redigere email e organizzare appuntamenti accedendo e interagendo anche con applicazioni esterne come Microsoft Teams e Google Drive, purché munito di autorizzazioni. Questa evoluzione completa una roadmap iniziata con l'introduzione di agenti contestuali come Channel Expert e l’indicizzazione intelligente dei dati aziendali.

La visione strategica di Salesforce

Il CTO Parker Harris ha dichiarato che Slackbot punta a diventare “virale come ChatGPT”, ribadendo come questo super agente sia pensato per essere un’esperienza profondamente amalgamata al lavoro quotidiano degli utenti.

Salesforce ha testato internamente Slackbot con i propri dipendenti prima del rilascio e, secondo Harris, è lo strumento interno più adottato, spontaneamente dagli utenti.

Il futuro di Slackbot

La roadmap futura prevede ulteriori evoluzioni: Slackbot dovrebbe arricchirsi di capacità vocali e acquisire la capacità di navigare autonomamente sul web, una funzione che lo proietterebbe ben oltre il semplice contesto conversazionale interno a Slack.

L’AI nel lavoro collaborativo

Questa transizione evidenzia la crescente aspirazione di Slack e Salesforce a posizionare la piattaforma come un vero sistema operativo del lavoro, dove persone, dati e agenti intelligenti collaborano senza soluzione di continuità.

L’integrazione contestuale e le capacità generative di Slackbot rafforzano questa visione, rendendo più fluido il flusso di lavoro all’interno dell’ecosistema aziendale.

La disponibilità del nuovo Slackbot su piani Business+ ed Enterprise+ permette alle aziende di adottare rapidamente un assistente intelligente capace di aumentare la produttività.

Slackbot rappresenta oggi molto più di un promotore: è un agente generativo, personalizzato e conversazionale, pronto a evolvere. La sua ubiquità e l’ambizione di farlo diventare virale ne fanno un asset cruciale nella strategia AI di Salesforce.