Secondo un rapporto di TechCrunch del 20 gennaio 2026, l’Occupational Safety and Health Administration (OSHA) ha dichiarato che SpaceX “non ha ispezionato adeguatamente” una gru idraulica riparata prima del suo crollo a Starbase, in Texas, nel giugno 2025. L’agenzia federale ha contestato sette violazioni classificate come “gravi”, e ha comminato a SpaceX una sanzione di 115.850 dollari, il massimo importo previsto per sei delle infrazioni.

L’indagine è ancora in corso, ma non è chiaro se ci siano stati feriti tra i lavoratori. SpaceX può contestare le sanzioni, ma non ha rilasciato commenti ufficiali.

Carenze nelle ispezioni

OSHA ha rilevato che una gru Grove RT9150E, usata per recuperare detriti di un’esplosione di Starship, era stata restituita al cantiere senza verifica da parte di “personale qualificato” che ne accertasse la conformità. Inoltre, non sono state effettuate ispezioni mensili né sulla gru né sulla fune, e mancavano marcature sul materiale di imbracatura indicanti il carico massimo di sicurezza. Un operatore utilizzava una gru cingolata Tadano da 90 tonnellate con una certificazione scaduta.

Incidente e contenzioso nel 2025

Nel novembre 2025, un operaio subcontractor, Eduardo Cavazos, è stato colpito da un supporto metallico caduto da una gru durante la costruzione di pareti in calcestruzzo.

Cavazos ha citato in giudizio SpaceX e il contraente CCC Group per negligenza, lamentando ferite gravi e mancata verifica della sicurezza del dispositivo. OSHA ha avviato una “rapid response investigation”, in attesa della risposta di SpaceX.

Focus su Starbase

Starbase continua a registrare tassi di infortuni superiori alla media del settore aerospaziale. Nel 2024, il Total Recordable Incident Rate (TRIR) era di 4,27 infortuni ogni 100 lavoratori, contro una media di settore di 1,6. Questo dato evidenzia criticità nella sicurezza operativa e pone Starbase al di sopra di altri siti SpaceX, come McGregor (2,48 TRIR) e Hawthorne (1,43).

Nonostante i ripetuti incidenti, inclusa un’amputazione parziale nel 2021 e il crollo della gru nel giugno 2025, la trasparenza è limitata.

SpaceX e la città di Starbase non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche né risposto alle richieste dei media.

Governance e sicurezza

L’indagine OSHA mette in luce un problema di governance, dove la rapida espansione dell’infrastruttura spaziale sembra aver portato a una gestione della sicurezza inadeguata. La mancata esecuzione delle ispezioni e la mancata verifica delle certificazioni degli operatori indicano una cultura della sicurezza debole.

In un contesto in cui l’amministrazione Trump promuoveva un ritorno umano sulla Luna, SpaceX intensificava i lanci da Starbase, autorizzata dalla FAA fino a 25 test all’anno.

Il ripetersi di incidenti e la mancanza di comunicazione trasparente da parte della governance locale sollevano interrogativi sul bilanciamento tra innovazione, espansione e sicurezza sul lavoro.

Lo scenario attuale evidenzia che una sicurezza fragile non può sostenere le ambizioni multi-planetarie: servono protocolli rigorosi, ispezioni sistematiche e responsabilità chiare. Solo così Starbase potrà diventare un modello credibile per l’integrazione tra industria spaziale e comunità locale.