Nel competitivo mercato dell’AI, dove la sostenibilità dei margini è ancora un traguardo per pochi, Synthesia si afferma con una Series E da 200 milioni di dollari, che ne raddoppia la valutazione a 4 miliardi. L'azienda introduce inoltre un meccanismo di secondary sale dedicato ai dipendenti.

Il collo di bottiglia diventa un'opportunità

La startup londinese, specializzata nella creazione di video formativi interattivi tramite avatar AI, ha concluso il suo round di finanziamento da 200 milioni di dollari, guidato da GV (Google Ventures). Al round hanno partecipato investitori storici come Accel, NEA, NVentures, Air Street Capital e PSP Growth, affiancati da nuovi attori quali Evantic e Hedosophia.

Doppio salto di valutazione in un anno

Solo dodici mesi fa, Synthesia aveva raccolto 180 milioni in una Series D, raggiungendo una valutazione di 2,1 miliardi. Da allora, l'azienda ha superato i 100 milioni di dollari di entrate ricorrenti annuali (ARR) e consolidato la sua base clienti, annoverando nomi come Bosch, Merck e SAP.

Secondary sale: liquidità e riconoscimento per i dipendenti

Una delle novità più significative è l'introduzione di una secondary sale, organizzata attraverso la piattaforma Nasdaq per scambi privati. Questo permetterà ai dipendenti di vendere una parte delle proprie azioni al valore attuale di 4 miliardi, senza che l'azienda perda il controllo o il suo status di società privata.

Il CFO ha sottolineato come questo meccanismo sia “innanzitutto per i nostri dipendenti”, rappresentando una forma di riconoscimento tangibile per coloro che hanno contribuito al successo del progetto rimanendo a lungo nel team.

Strategia futura: gli agenti AI

Oltre a potenziare il suo modello attuale basato su video espressivi, Synthesia guarda alla nuova frontiera degli AI agents. Questi agenti consentiranno agli utenti di interagire con il patrimonio di conoscenze aziendali in modo più conversazionale e personalizzato, un passo cruciale per scalare la comunicazione interna e on-demand.

Crescita strutturata e presenza internazionale

Fondata nel 2017, Synthesia conta oggi oltre 500 dipendenti, con sede centrale a Londra e uffici a New York, Amsterdam, Copenaghen, Monaco e Zurigo.

Il focus sul corporate training ha permesso di ottenere margini più robusti rispetto ai modelli consumer, attrarre un solido portafoglio clienti e costruire un percorso di crescita sostenibile.

In un panorama dove molte aziende AI faticano con la monetizzazione, Synthesia si distingue per la sua valutazione raddoppiata, l'ARR sopra i 100 milioni, l'opportunità di liquidità per i dipendenti e la visione strategica verso gli agenti AI.

L'operazione di secondary sale evidenzia una tendenza emergente: le aziende tech private potrebbero adottare sempre più meccanismi strutturati per offrire liquidità ai propri collaboratori, evitando l'obbligo di exit o IPO. La possibilità per i team di partecipare alla redistribuzione del valore generato può rappresentare un cambiamento culturale significativo e un elemento distintivo per l'imprenditoria, anche in Europa.