ElevenLabs, startup europea con origini polacche e sedi internazionali, ha annunciato oggi, 4 febbraio 2026, di aver concluso un round di finanziamento di Serie D da 500 milioni di dollari. Il round è stato guidato da Sequoia Capital, portando la valutazione della società a 11 miliardi di dollari. Questo risultato segna un balzo significativo rispetto ai 3,3 miliardi di valuation registrati a gennaio 2025, quando la società aveva raccolto 180 milioni di dollari, un importo tre volte superiore all'anno precedente.
Un round con forti conferme e nuovi ingressi
Il round di finanziamento ha visto la partecipazione di Sequoia Capital, con Andrew Reed che entrerà nel consiglio di amministrazione. Tra gli investitori esistenti, Andreessen Horowitz (a16z) ha quadruplicato il suo impegno, mentre ICONIQ Capital lo ha triplicato. Nuovi investitori come Lightspeed Venture Partners, Evantic Capital e BOND si sono uniti, affiancati da sostenitori consolidati quali BroadLight, NFDG, Valor Capital, AMP Coalition e Smash Capital.
Numeri in crescita: revenue e obiettivi
Secondo quanto riportato da Reuters e dal Wall Street Journal, ElevenLabs ha generato 330 milioni di dollari di Annual Recurring Revenue (ARR) nel 2025, con l'obiettivo di raddoppiare questo dato entro il prossimo anno.
Il totale dei fondi raccolti dalla fondazione dell'azienda supera ora i 781 milioni di dollari.
Strategia: verso una piattaforma conversazionale, non solo voce
I fondi raccolti saranno impiegati per potenziare la ricerca e lo sviluppo prodotto, oltre a sostenere l'espansione in mercati chiave come India, Giappone, Singapore, Brasile e Messico. La strategia di ElevenLabs mira a sviluppare non solo soluzioni vocali avanzate, ma anche agenti intelligenti basati su audio, video e interazioni conversazionali complesse, una direzione già delineata nella partnership con LTX per la generazione di contenuti audio-video.
Contesto: una crescita europea che accelera
ElevenLabs si configura come un esempio emblematico di startup europea capace di raggiungere valutazioni da multibillion-dollar company in un lasso di tempo ridotto.
Fondata nel 2022 da due ingegneri polacchi, l'azienda ha già attratto round di finanziamento significativi, affermandosi come una realtà di primo piano nel panorama globale dell'intelligenza artificiale conversazionale. La valutazione attuale la posiziona tra i principali contendenti in un settore AI sempre più competitivo, dove la scala rappresenta una leva strategica fondamentale per l'adozione diffusa di agenti intelligenti.
Impatto e prospettive
Questo round di finanziamento consolida la posizione di ElevenLabs come fornitore di riferimento nel campo della voice AI, supportato da solide fondamenta settoriali e un modello di ricavi ricorrenti in rapida crescita. L'evoluzione verso una piattaforma conversazionale completa, in grado di gestire non solo la generazione vocale ma anche la scrittura e l'azione autonoma degli agenti, rappresenta un punto di svolta.
L'espansione geografica e l'investimento in soluzioni audio-video-agente delineano una strategia matura volta a superare la concorrenza sia nel segmento creativo che nel servizio clienti aziendale. Le sfide future includeranno la gestione dello scaling internazionale, la conformità alle normative emergenti sull'AI e le pressioni degli stakeholder sulle tecnologie sintetiche.
In termini di visibilità, i termini ElevenLabs, AI voice e conversational agents emergono con forza nel dibattito sulle startup AI europee ad alta crescita. La rapida ascesa da unicorn a multibillion-dollar company in meno di due anni testimonia un trend significativo per chi studia il venture capital, le evoluzioni dell'AI e la trasformazione digitale delle interazioni uomo-macchina.
La roadmap strategica dovrà bilanciare innovazione tecnica, governance responsabile dell'AI e diversificazione di mercato. I prossimi mesi saranno cruciali per confermare ElevenLabs non solo come startup di alto valore, ma come piattaforma di riferimento per la prossima generazione di agenti intelligenti. L'operazione odierna consacra ElevenLabs come protagonista nella corsa globale all'AI conversazionale, delineando un futuro che va oltre la voce, verso agenti multimediali intelligenti e scalabili.