Rivian ha apportato una modifica significativa al meccanismo di sblocco manuale delle portiere posteriori del suo imminente SUV R2. La casa automobilistica risponde così alle crescenti preoccupazioni legate alla sicurezza, derivanti dall’uso di maniglie elettroniche poco intuitive.

La nuova collocazione del meccanismo manuale

Sul nuovo R2, il cavo per l’apertura manuale delle portiere posteriori è stato spostato nella parte anteriore della maniglia interna, analogamente a quanto avviene per le portiere anteriori. Tuttavia, rimane nascosto dietro un inserto in plastica da rimuovere, rendendolo solo leggermente più difficile da raggiungere rispetto alla versione anteriore.

Questa disposizione rappresenta un netto miglioramento rispetto alla precedente configurazione sui modelli R1, dove il pannello che nascondeva il cavo doveva essere completamente rimosso per accedere al meccanismo manuale. Un’operazione definita scomoda e poco accessibile in condizioni di emergenza.

  • Rilascio manuale posteriore R2: posizione frontale, dietro plastica da rimuovere.
  • Su R1: pannello da smontare per raggiungere il cavo.

La modifica è visibile in un video che mostra chiaramente il nuovo punto di accesso al meccanismo. L’R2 non è ancora entrato in produzione, pertanto non sono state diramate istruzioni ufficiali su come utilizzare il nuovo sistema di sblocco in situazioni di emergenza.

Il contesto: trend del settore e pressioni sulla sicurezza

La riprogettazione del meccanismo di apertura sulle portiere posteriori dell’R2 è motivata da segnalazioni di clienti e dipendenti preoccupati per la poca visibilità e accessibilità della leva nei modelli R1. Rivian ha quindi deciso di spostare la leva manuale vicino alla maniglia elettrica, rendendola più evidente.

Particolarmente rilevanti erano state le critiche nei confronti di Tesla, accusata di rendere difficile l’accesso al meccanismo manuale in caso di emergenza, inducendo l’avvio di indagini da parte della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Il focus sulla sicurezza dei sistemi di apertura manuale nei veicoli elettrici ha pertanto coinvolto anche Rivian, spingendo il brand a intervenire.

Rivian ha ribadito che l’R2 “rispetterà o supererà tutti gli standard federali per la sicurezza nel caso di uscita dei passeggeri da qualsiasi portiera durante un incidente o emergenza”.

Reazioni della community

Una discussione online descrive il design delle portiere posteriori dei modelli Gen‑2 R1 (R1T/R1S): “richiede la rimozione di un elemento fragile del rivestimento e dita di almeno 10 cm di lunghezza per raggiungere l’inserto. Non realistico per i bambini”.

Dopo la diffusione di video e notizie, gli utenti hanno espresso forti preoccupazioni: “il problema dei blocchi manuali nascosti è che devi già sapere che esistono in caso di emergenza. Un passeggero che non conosce l’R2 non saprà nemmeno che esistono e potrebbe morire cercandoli”.

Impatto e prospettive

La riprogettazione del meccanismo di sblocco manuale rappresenta un miglioramento evidente nella praticità d’uso rispetto ai modelli precedenti di Rivian, soprattutto in situazioni critiche. Tuttavia, il fatto che il cavo rimanga nascosto e non immediatamente visibile solleva dubbi sull’effettiva efficacia in contesti di panico o con passeggeri inesperti.

La mossa dimostra come le case automobilistiche stiano reagendo alle criticità emergenti nel settore EV, dove l’eleganza estetica delle maniglie elettroniche non può comprometterne l’accessibilità in situazioni di rischio. In questo senso, l’R2 potrebbe rappresentare un modello di compromesso tra design e sicurezza — ma sarà cruciale valutare l’effettiva usabilità pratica del nuovo sistema.

Nel corso del 2026, non appena saranno disponibili le istruzioni ufficiali e i veicoli arriveranno effettivamente sui mercati, si potrà verificare se questa soluzione sarà davvero sufficiente o se saranno necessarie ulteriori revisioni. Per il momento, però, la modifica rappresenta un passo nella giusta direzione.