Smart Bricks, startup proptech con sedi a Londra e San Francisco, ha annunciato una raccolta di 5 milioni di dollari in un round di finanziamento pre-seed. Il round è stato guidato da Andreessen Horowitz (a16z), con il supporto di South Loop Ventures, Cornerstone VC, Techstars e investitori-angelo legati a OpenAI, Airbnb, Anthropic, Blackstone e DeepMind. L'impulso di a16z arriva dopo l'ingresso della startup nel suo programma Speedrun, un acceleratore d'eccellenza per startup ad alta intensità tecnologica.
Fondata nel 2024 da Mohamed Mohamed, Smart Bricks nasce dall'esperienza del fondatore in istituzioni finanziarie di primo piano come BlackRock, Goldman Sachs e McKinsey, dove il settore immobiliare era già trattato come un problema computazionale.
Motivato dall'assenza di strumenti analitici accessibili per investitori retail, specialmente in mercati frammentati, Mohamed ha sviluppato una piattaforma AI capace di aggregare milioni di dati pubblici e proprietari per identificare, valutare e agire autonomamente su opportunità immobiliari.
Una stack AI agentica per il real estate
La proposta di Smart Bricks va oltre la semplice visualizzazione di annunci o proprietà. Il suo sistema di ragionamento autonomo integra modelli automatizzati di valutazione, previsioni di flusso di cassa, analisi del rischio e intuizioni di mercato, sovrapponendosi in autonomia a un processo che tradizionalmente richiede settimane di lavoro umano. L'obiettivo è comprimere i tempi, aumentando trasparenza e precisione negli investimenti immobiliari.
Strumenti e mercati: una piattaforma estesa
Attualmente operativa negli Stati Uniti, Regno Unito ed Emirati Arabi Uniti – mercato natale del fondatore – Smart Bricks utilizzerà parte dei capitali raccolti per espandere l'infrastruttura tecnologica in nuovi mercati e proseguire nella roadmap prodotto. Il sistema è in grado di orchestrare in modo autonomo workflow tipici del comparto immobiliare, come quelli gestiti da legali, broker e analisti, aggiornando in tempo reale le transazioni, monitorando l'andamento degli asset e suggerendo mosse operative in base alla dinamica del mercato.
Proptech 2.0: intelligenza, esecuzione, continuità
Secondo Mohamed, il vero limite della proptech tradizionale risiede nella mancanza di cognizione ed esecuzione automatica: i processi immobiliari restano lenti, opachi e frammentati, poiché il ragionamento è ancora affidato a specialisti.
Smart Bricks ambisce a diventare lo strato di intelligenza indispensabile, alimentato da software, in grado di operare come i sistemi finanziari moderni, capaci di esecuzione automatica e decisioni continue.
Un modello più simile a Bloomberg che a un portale consumatori
Smart Bricks si posiziona tra reAlpha e RoofStock, ma si distingue per aver costruito lo stack tecnologico dalle fondamenta, anziché appoggiarsi su strati preesistenti. Il modello operazionale richiama quello di Bloomberg nei mercati pubblici o le piattaforme di trading algoritmico: non si limita a mostrare opzioni, ma abilita outcome migliori con sistemi di ragionamento autonomo.
Il round di finanziamento pre-seed da 5 milioni di dollari conferma la fiducia degli investitori – in particolare a16z – nella capacità di Smart Bricks di ridefinire il ciclo immobiliare con AI infrastrutturale, supportando decisioni e azioni in tempo reale, e rendendo l'investimento immobiliare tanto computabile quanto quello nei mercati pubblici.
Se la proptech del passato si accontentava di facilitare la ricerca o gestire portali, Smart Bricks ambisce a essere l'infrastruttura che governa gli investimenti immobiliari come sistemi finanziari AI-driven. In un'epoca in cui velocità, trasparenza e continuità decisionale diventano elementi chiave per conquistare mercati globali, questa piattaforma rappresenta una visione concreta e scalabile del futuro dell'investimento immobiliare.