La crescente consapevolezza sul tema della solitudine ha stimolato lo sviluppo di nuove app dedicate alla formazione di relazioni platoniche. Secondo un articolo di TechCrunch, la crisi della solitudine innescata dalla pandemia e il cambiamento del mondo del lavoro, sempre più orientato allo smart working e con minori interazioni fisiche, hanno reso urgente la ricerca di nuovi modi per stringere amicizie, sia online che offline. Uno studio di Appfigures evidenzia come nel 2025 più di una dozzina di app local-centric abbiano generato circa 16 milioni di dollari di spesa e attirato 4,3 milioni di download solo negli Stati Uniti.

Questi dati confermano l’emergere di un mercato digitale dedicato alle amicizie, distinguendosi nettamente dagli incontri romantici.

Le app protagoniste: strategie di connessione e diversità

Il panorama delle applicazioni per creare legami platonici è variegato e presenta strategie differenti per facilitare gli incontri sociali. Tra le più significative si annoverano:

  • 222: disponibile esclusivamente su iOS, questa app abbina gruppi di sconosciuti attraverso test di personalità, proponendo la partecipazione a eventi sociali come wine bar o comedy club. Prevede un costo di curation di 22,22 $ o un abbonamento mensile allo stesso prezzo. Una caratteristica distintiva è la possibilità per chi soffre di ansia sociale di portare un accompagnatore.
  • Bumble BFF: scorporata nel 2023 dal brand originale Bumble, offre incontri di gruppo dopo un recente redesign ed è disponibile gratuitamente su iOS e Android.
  • Clyx: un’app emergente focalizzata su eventi locali, che integra dati da piattaforme come Ticketmaster e TikTok, permettendo agli utenti di visualizzare gli eventi a cui partecipano i propri contatti. Attualmente attiva solo a Miami e Londra, con piani di espansione.
  • Les Amís: rivolta specificamente a donne, persone transgender e LGBTQ+, sfrutta l’intelligenza artificiale per abbinare utenti con interessi simili e promuovere eventi locali. L’app è attiva in diverse città europee e in alcune americane, con abbonamenti che variano tra 55 € e 70 €.
  • Meetup: piattaforma storica, attiva dal 2002, per la scoperta di gruppi ed eventi locali. Consente agli utenti di confermare la propria presenza (RSVP), creare eventi e formare gruppi tematici.
  • Meet5: nata in Europa, si concentra su utenti over 40 per attività di gruppo come escursioni o concerti. Nel 2025 ha raggiunto circa 777.000 download negli Stati Uniti, secondo i dati di Appfigures.
  • Pie: combina quiz di personalità basati sull’intelligenza artificiale con un sistema di abbinamento in gruppi di sei persone, preceduti da una chat pre-evento. L’app è operativa solo nelle città di Austin, Chicago e San Francisco.
  • Timeleft: organizza cene settimanali per sconosciuti, con dettagli rivelati il giorno prima e l’uso di giochi per facilitare la conversazione e rompere il ghiaccio.
  • Washed Up: lanciata nel 2026 a Los Angeles, mira a collegare persone che partecipano agli stessi eventi, come concerti o serate trivia, tramite chat di gruppo.
  • Wyzr Friends: pensata per adulti over 40, offre attività di gruppo e un sistema di valutazione (pollice su/giù). È disponibile in numerosi Paesi, tra cui USA, Canada e Australia.
  • Mmotion: unisce il tracciamento della posizione con il social discovery, mostrando una mappa degli utenti attivi e consentendo l’invio di messaggi. Attualmente attiva solo nella città di New York e accessibile tramite una richiesta d’accesso.

Trend di mercato e impatto digitale

L’analisi di Appfigures conferma che il desiderio di amicizie strutturate ha dato vita a un segmento in forte crescita nel mercato mobile.

Le cosiddette local-friendship apps rappresentano un fenomeno economico di rilievo, con milioni di download e un notevole volume di spesa registrato nel 2025. Contemporaneamente, il contesto digitale ha contribuito ad allentare il tabù delle connessioni online, inaugurando una nuova era in cui le relazioni non romantiche possono nascere e prosperare grazie a strumenti tecnologici mirati.

Prospettive future e sfide emergenti

Questo panorama tecnologico riflette sia un’intensa innovazione sia una crescente attenzione culturale. Le app propongono approcci differenti per facilitare l’incontro, dalla segmentazione basata sull’identità (come in Les Amís) alla gamification (Timeleft, Pie), fino all’uso intensivo della geolocalizzazione (Mmotion).

Tuttavia, la varietà normativa e culturale può rappresentare un ostacolo all’adozione su larga scala e nasconde il rischio di escludere coloro che sono meno esperti nell’uso della tecnologia o che non vi hanno accesso.

Inoltre, il successo di queste applicazioni dipende criticamente dal bilanciamento tra l’interazione digitale e le opportunità concrete di contatto umano. Sebbene l’algoritmo possa facilitare l’incontro iniziale, la costruzione di un’amicizia autentica richiede tempo, reciprocità e ripetizione delle esperienze nel mondo reale, elementi che necessitano di fiducia, sicurezza e continuità nel rapporto.

In sintesi, la digitalizzazione delle amicizie sta avanzando su molteplici fronti.

I modelli proposti spaziano dalla socialità strutturata alla serendipità organizzata, offrendo a una società sempre più alla ricerca di connessioni nuove e significative vie per contrastare il senso di solitudine.