Le autorità russe hanno bloccato l'accesso a Archive.today, un popolare sito web noto per la sua capacità di archiviare copie di pagine internet, incluse quelle solitamente protette da paywall o che richiedono un abbonamento. Diversi domini associati, come .is e .ph, sono risultati inaccessibili, con messaggi di errore che citano una decisione delle autorità pubbliche e indicano Roskomnadzor, l'agenzia governativa russa responsabile della censura su internet, come l'ente dietro il provvedimento.
Roskomnadzor ha confermato ufficialmente la limitazione dell'accesso alla pagina di Archive.is, ma al momento non è stata fornita alcuna motivazione pubblica per tale blocco.
Nonostante l'apparente restrizione, il sito è rimasto accessibile da diverse reti e dispositivi alternativi, consentendo comunque l'archiviazione di nuove pagine web. La rilevanza di Archive.today risiede proprio nella sua funzione di preservare e rendere accessibili contenuti che altrimenti sarebbero nascosti dietro barriere di pagamento.
Tuttavia, la reputazione del servizio è stata recentemente compromessa da una controversia: i redattori di Wikipedia hanno deciso di rimuovere centinaia di migliaia di link a Archive.today. Questa decisione è scaturita dalla scoperta che il codice del sito utilizzava i browser dei visitatori, senza il loro consenso, per generare traffico indesiderato verso il sito di un blogger critico nei confronti delle sue operazioni.
L'escalation della censura digitale in Russia
Il blocco di Archive.today si inserisce in un contesto di crescente controllo statale sul web in Russia. Nel 2025, le autorità russe hanno bloccato un numero record di 1,289 milioni di pagine online, segnando un aumento del 59% rispetto all'anno precedente. Le restrizioni hanno colpito in particolare le risorse dedicate all'aggiramento delle limitazioni internet, che hanno registrato un'impennata del 1235%.
Altre categorie di contenuti fortemente interessate dall'aumento della censura includono i temi legati alla comunità LGBTQ+, con un incremento del 269% nei casi di blocco. Questa intensificazione è attribuita, in parte, a una più ampia definizione di ciò che le autorità considerano contenuto illegale.
Inoltre, Roskomnadzor ha potenziato le sue capacità di monitoraggio e blocco, impiegando strumenti avanzati di analisi del testo, riconoscimento delle immagini e analisi predittittiva.
Implicazioni e prospettive future
L'azione contro Archive.today rappresenta un ulteriore passo nell'espansione del controllo governativo sulle informazioni disponibili ai cittadini russi. La capacità di bloccare arbitrariamente domini così significativi solleva serie preoccupazioni riguardo la libertà di espressione e il diritto all'accesso all'informazione in Russia.
Nonostante la possibilità di accedere al sito tramite vie alternative, la mancanza di una motivazione ufficiale per il blocco alimenta interrogativi sulle future strategie di censura.
Le autorità russe potrebbero intensificare ulteriormente queste restrizioni, avvalendosi di tecnologie sempre più sofisticate per modellare e filtrare il flusso di informazioni sul web. Questa tendenza riflette una gestione più rigorosa delle informazioni a livello globale, con conseguenze significative per giornalisti, sviluppatori tecnologici e la cittadinanza.